Dal 15 giugno al 26 luglio Piazza Pitti si trasforma in una grande arena all’aperto con “Apriti Cinema”. In programma film d’autore, documentari, opere dai festival della “50 Giorni di Cinema” e celebrazioni dedicate a Marilyn Monroe, Carlo Rambaldi e Florestano Vancini.
L’estate fiorentina torna a illuminarsi con la magia del grande schermo. Dal 15 giugno al 26 luglio Piazza Pitti ospiterà la quindicesima edizione di “Apriti Cinema”, l’arena cinematografica all’aperto che negli anni è diventata uno degli appuntamenti culturali più attesi della stagione estiva nel capoluogo toscano.
Per oltre un mese, ogni sera alle 21.45, il pubblico potrà assistere gratuitamente alla proiezione di film e documentari in lingua originale, con sottotitoli in italiano e in inglese, all’interno di una delle cornici più suggestive del centro storico cittadino. L’iniziativa rientra nel programma dell’Estate Fiorentina promossa dal Comune di Firenze ed è organizzata dall’associazione Quelli dell’Alfieri, con la programmazione curata da Cinema La Compagnia e la collaborazione delle Gallerie degli Uffizi.
Dopo il grande successo registrato lo scorso anno, la manifestazione conferma la scelta di Piazza Pitti come sede dell’arena estiva, valorizzando uno dei luoghi simbolo di Firenze attraverso un ricco calendario di proiezioni dedicate al cinema d’autore, ai grandi festival internazionali e alla memoria di figure che hanno segnato la storia della settima arte.
«Apriti Cinema è un appuntamento speciale che cresce grazie alla collaborazione tra istituzioni e realtà culturali della città», ha sottolineato la sindaca Sara Funaro. «La scelta di Piazza Pitti si è rivelata particolarmente apprezzata dal pubblico e rappresenta uno dei modi migliori per vivere gli spazi urbani attraverso la cultura, rendendoli sempre più partecipati e condivisi».
Tra le novità dell’edizione 2026 spiccano tre importanti celebrazioni che ricordano altrettanti protagonisti del cinema mondiale. La rassegna “Marilyn 100” renderà omaggio alla leggendaria Marilyn Monroe nel centenario della nascita, mentre “Carlo Rambaldi – La materia dei sogni” sarà dedicata al celebre creatore italiano di effetti speciali, vincitore di tre Premi Oscar. Un ulteriore tributo sarà riservato al regista Florestano Vancini, autore di alcune delle opere più significative del cinema civile italiano.
Accanto agli omaggi, il programma proporrà una selezione dei migliori film presentati nell’ultima stagione della 50 Giorni di Cinema a Firenze, una delle manifestazioni cinematografiche più prestigiose del panorama nazionale. Torneranno infatti le collaborazioni con festival di rilievo internazionale come il Florence Queer Festival, il Middle East Now, il Festival dei Popoli, Lo Schermo dell’Arte, il River to River Florence Indian Film Festival, il Festival di Cinema e Donne e il N.I.C.E. Festival.
L’assessore alla Cultura del Comune di Firenze, Giovanni Bettarini, ha evidenziato come la rassegna rappresenti uno dei punti di riferimento dell’Estate Fiorentina grazie alla capacità di mettere in rete esperienze culturali differenti e di offrire al pubblico una programmazione internazionale e di qualità.
Ampio spazio sarà riservato anche alle mini-rassegne tematiche. Tra queste figurano “Lo Schermo dell’Arte – Notti di mezza estate”, dedicata al rapporto tra cinema e arte contemporanea, e “Middle East Now – Summer Beats”, focalizzata sulle più recenti produzioni cinematografiche provenienti dal Medio Oriente. Non mancheranno inoltre i documentari musicali selezionati dal Festival dei Popoli e le opere provenienti da festival dedicati alle cinematografie asiatica, indiana e francese.
Tra gli appuntamenti più attesi spicca la sezione “Dal libro al film – Tratto da…”, che porterà sullo schermo adattamenti cinematografici di celebri opere letterarie. In programma anche la proiezione di Shining di Stanley Kubrick, proposta in una versione accessibile alle persone con disabilità visiva grazie alla collaborazione con INCinema – Festival del Cinema Inclusivo.
Nel cartellone trovano spazio anche il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema, assegnato quest’anno al regista francese Olivier Assayas, e la cerimonia del Premio Carabba, dedicata all’educazione all’immagine e promossa dal progetto Lanterne Magiche.
«Apriti Cinema consente ai film presentati durante l’anno alla Compagnia e nei festival della “50 Giorni” di raggiungere un pubblico sempre più ampio, italiano e internazionale», ha spiegato Iacopo Di Passio, sottolineando il valore culturale della manifestazione nella diffusione del cinema d’autore e del documentario contemporaneo.
Con 43 serate gratuite, una programmazione internazionale e una cornice unica come Piazza Pitti, “Apriti Cinema” si conferma uno degli eventi culturali di punta dell’estate fiorentina, capace di unire intrattenimento, riflessione e valorizzazione dello spazio urbano attraverso il linguaggio universale del cinema.
