Fondazione Cotarella: il Centro d’ascolto si sposta a Verdeluce

verdeluce

Il Centro di ascolto per i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione della Fondazione Cotarella si sposta a Verdeluce, vicino Montecchio. Una sede immersa nella natura per promuovere ascolto, inclusione e reinserimento sociale, mentre proseguono a Orvieto le attività di sensibilizzazione.

Il Centro di ascolto della Fondazione Cotarella per i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA) di Orvieto cambia sede e si trasferisce a Verdeluce, il cuore pulsante delle attività della Fondazione, situato nella campagna umbra, vicino a Montecchio.

Dal mese di ottobre, dunque, il Centro trova casa in uno spazio pensato per unire accoglienza, ascolto e relazione con la natura, senza modificare le modalità di accesso e supporto: sarà sempre possibile contattare il servizio al numero 346/1185435 o all’indirizzo info@fondazionecotarella.com.
I volontari e i professionisti della Fondazione continueranno a offrire assistenza gratuita quotidiana a pazienti, familiari, amici ed educatori, con incontri gestiti dalle specialiste Veronica Torricelli, psicologa e psicoterapeuta, ed Elisabetta Righi, nutrizionista.

“La scelta di trasferire il Centro a Verdeluce – spiega Marta Cotarella – nasce dalla volontà di riunire in un unico luogo tutte le attività di supporto alle persone che soffrono di disturbi alimentari: dall’ascolto iniziale al reinserimento sociale dopo le cure, passando per la sensibilizzazione rivolta ai giovani e alla comunità.”

Verdeluce è stato concepito come un luogo non medicalizzato, immerso nel verde, dove l’ambiente naturale e la cura delle relazioni diventano parte integrante del percorso di recupero. Un contesto protetto e rigenerante, che accompagna chi affronta la malattia nelle delicate fasi pre e post cura.

“Fondazione Cotarella concentra il proprio impegno in questi momenti cruciali,” prosegue Cotarella, “lasciando la parte sanitaria alle strutture specializzate, come Palazzo Francisci a Todi, con cui collaboriamo attivamente insieme alla dott.ssa Laura Dalla Ragione. È fondamentale che nessuno resti solo, né all’inizio, quando è necessario comprendere e affrontare la patologia, né alla fine, quando si cerca di ritrovare una vita normale.”

Dal suo avvio, nel 2023, il Centro di ascolto di Orvieto ha accolto oltre 200 persone, diventando un punto di riferimento per il territorio.
Parallelamente, proseguono a Orvieto le attività di informazione e prevenzione nelle scuole e nella comunità, grazie al lavoro dei volontari e alla collaborazione con insegnanti e dirigenti scolastici.

Il prossimo appuntamento sarà a dicembre, nella Sala dei Quattrocento del Palazzo del Popolo di Orvieto, con un incontro pubblico che vedrà la partecipazione di esperti e testimonial per riflettere sulla diffusione dei disturbi alimentari e sulle strategie di prevenzione.

Con il trasferimento a Verdeluce, la Fondazione Cotarella rafforza così la propria missione: accompagnare le persone con empatia, ascolto e professionalità, in un percorso di cura che mette al centro la persona e la natura come strumenti di guarigione e rinascita.

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