“Fuoco in Autunno”: una cena a 4 mani tra brace, creatività e sapori umbri

locanda del cardinale fuoco in autunno

Il fuoco come simbolo primordiale, l’autunno come stagione che più di ogni altra racconta l’Umbria attraverso profumi intensi e materie prime generose. Nasce da questo incontro “Fuoco in Autunno”, la cena a quattro mani che vedrà protagonisti Nicola Cascini, Resident Chef della Locanda del Cardinale, ed Elia Lunghi di Evo Bistrot Centumbrie. L’appuntamento è fissato per giovedì 27 novembre alle ore 20.30, nelle affascinanti Sale Romane della Locanda del Cardinale, nel cuore di Assisi.

Un contesto prezioso per una serata pensata come un viaggio gastronomico intenso, in cui brace, calore e cotture ancestrali diventano strumenti di narrazione contemporanea. A completare il percorso, gli abbinamenti curati dal sommelier Marco Venarucci, studiati per esaltare ogni passaggio aromatico.

Un percorso sensoriale che nasce dal fuoco
La cena si aprirà con due amuse-bouche, uno firmato da ciascuno chef: piccoli assaggi concepiti come preludio aromatico e ludico al racconto del fuoco e delle sue metamorfosi.

Il viaggio proseguirà con un menu costruito su cinque portate, in un alternarsi di stili, identità e tecniche che trovano nel fuoco il loro filo conduttore.

Il menu della serata
• Sedano rapa alla brace
Nicola Cascini
Un omaggio viscerale alla terra e alle sue radici, dove il vegetale si fa protagonista e la cottura sul fuoco ne esalta complessità e dolcezza.

• Porro bruciato e salsa romesco di nocciole
Elia Lunghi
Gestualità, fumo e toni vegetali si intrecciano con la croccantezza delle nocciole tostate, in un equilibrio armonico tra crema e combustione.

• Bottoni ripieni di coniglio alla brace, carote e cime di rapa
Nicola Cascini
Pasta ripiena dal carattere energico, in cui il coniglio arrosto richiama memorie casalinghe e accenti decisi.

• Picanha di vacca vecchia, invidia, ginepro e lardo di Patanegra
Elia Lunghi
Un taglio importante, nobilitato da aromi resinati e note grasse, per un piatto che unisce tecnica, materia e intensità.
Un finale nel segno del bosco

A chiudere la sequenza, il dessert firmato Cascini:
• Castagne, cioccolato bianco, funghi e tartufo nero
Un abbraccio autunnale, sorprendente e boschivo, che porta il fuoco nella sua dimensione dolce, tra consistenze vellutate e profumi di sottobosco.

La serata si concluderà con la piccola pasticceria, realizzata dalla brigata della Locanda del Cardinale: Leonardo Fanini, responsabile anche della panificazione, e Filippo Pompili, per un sigillo finale condiviso del lavoro in cucina.
“Fuoco in Autunno” si presenta così come un evento unico per gli amanti della gastronomia contemporanea e per chi desidera scoprire il volto più autentico e materico dell’Umbria attraverso i suoi chef e le loro interpretazioni del fuoco.

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