Galleria Nazionale dell’Umbria: accessibilità fa rima con IA

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La Galleria Nazionale dell’Umbria compie un passo decisivo verso l’accessibilità universale. Da oggi, infatti, il percorso della collezione permanente è fruibile attraverso strumenti all’avanguardia che combinano tecnologie digitali, Intelligenza Artificiale e nuovi linguaggi comunicativi. Un risultato ottenuto grazie ai fondi del PNRR – Missione 1, Componente 3 – Cultura 4.0, dedicati alla rimozione delle barriere fisiche e cognitive nei musei italiani.

AIfeelGNU, la web app che personalizza l’esperienza del visitatore

La novità più innovativa è AIfeelGNU, una progressive web app progettata per trasformare ogni visita in un percorso unico e personalizzato. Basata su Intelligenza Artificiale generativa e realizzata dal team di TuoMuseo insieme al personale della Galleria, l’app accoglie il visitatore con una semplice domanda: “Come stai?”.

Attraverso la mappatura emozionale delle opere del museo, l’IA elabora itinerari su misura, costruiti in base all’età, al tempo disponibile e soprattutto allo stato d’animo dell’utente. Il percorso si sviluppa grazie al dialogo costante con la guida virtuale Pietro, che risponde a domande, suggerisce approfondimenti e traduce l’interazione in un viaggio emozionale fatto di volti, colori, paesaggi e storie.

Compatibile con qualsiasi smartphone, AIfeelGNU offre un modo inedito e coinvolgente di vivere il museo, rendendo l’arte accessibile anche sul piano emotivo.

Scoprire le opere con il tatto: un percorso per ciechi e ipovedenti

Accanto alla tecnologia digitale, la Galleria introduce un nuovo percorso tattile destinato a visitatori ciechi e ipovedenti. Alcune sculture originali della collezione — tra cui frammenti della Fontana degli Assetati di Arnolfo di Cambio, bassorilievi della Fontana Maggiore, e il Busto di Marcantonio Eugeni di Francesco Mochi — possono ora essere esplorate direttamente con le mani.

Sono stati inoltre realizzati cinque rilievi in resina che traducono in linguaggio tattile altrettanti capolavori pittorici, corredati di QR code tattili che attivano audiodescrizioni specificamente studiate per accompagnare l’esperienza. Ulteriori modelli multimaterici sono disponibili su richiesta.

Il progetto è stato curato da Atlante Servizi Culturali, con un’équipe specializzata composta da modellatori, esperti tiflodidattici e la supervisione della tiflologa non vedente Deborah Tramentozzi.

Sedici videoracconti in LIS per un museo davvero inclusivo

La Galleria si arricchisce anche di sedici videoracconti con descrizioni in LIS, disponibili sia in lingua dei segni italiana che internazionale. I contenuti raccontano il museo, il Palazzo dei Priori e quindici opere della collezione, offrendo una panoramica ricca e articolata ai visitatori sordi.

I video, corredati di sottotitoli e audiodescrizioni in italiano e inglese, sono disponibili sul sito della Galleria e sono stati realizzati con il coordinamento dell’Ente Nazionale Sordi – Umbria, insieme a interpreti professionisti e a un team di esperti nel campo dell’accessibilità museale.

Percorsi in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA)

Per favorire l’accesso alle persone con disabilità cognitive, sono stati creati due percorsi tematici in CAA — in versione cartacea e digitale — dedicati alla storia di Perugia e del Palazzo dei Priori e agli animali rappresentati nelle opere del museo.

I percorsi sono frutto della collaborazione con ANFASS “Per Loro” ETS APS e Popy on the Road, testati in specifici laboratori didattici e prodotti da Atlante Servizi Culturali con la consulenza di logopediste esperte in simboli CAA.

Nuove audioguide per adulti e bambini

L’offerta si completa con le nuove audioguide disponibili in italiano e inglese, realizzate in due versioni: una per adulti, dedicata a trenta capolavori della collezione, e una per bambini, che propone un’esplorazione curiosa e giocosa dei dettagli naturalistici presenti nelle opere.

La produzione è stata affidata a Gestione Multiservizi, che fornirà anche i dispositivi di ascolto.

Formazione del personale e un nuovo modello di accoglienza

Tutto il personale dei Musei Nazionali di Perugia ha seguito un corso di formazione dedicato all’accoglienza inclusiva, realizzato da EGInA – European Grants International Academy. Un passaggio fondamentale per garantire che ogni visitatore, con ogni tipo di esigenza, possa sentirsi accolto e supportato.

Con questo progetto, la Galleria Nazionale dell’Umbria si afferma come uno dei musei italiani più avanzati nel campo dell’accessibilità sensoriale e cognitiva, dimostrando come la tecnologia e la cura del pubblico possano convivere per rendere la cultura davvero aperta a tutti.

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