Castelli medievali, palazzi nobiliari, ville secolari e giardini storici tornano ad aprire le proprie porte in occasione della XVI edizione della Giornata Nazionale promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane. Domenica 24 maggio anche l’Umbria sarà protagonista dell’iniziativa, con nove dimore storiche visitabili gratuitamente tra le province di Perugia e Terni.
Il tema scelto per il 2026 è “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso”, un messaggio che richiama il ruolo fondamentale delle dimore storiche come parte integrante del più grande museo diffuso d’Italia e come risorsa culturale, sociale ed economica da preservare per le generazioni future.
L’iniziativa intende sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela del patrimonio storico-architettonico privato, valorizzando luoghi spesso poco conosciuti e lontani dai principali circuiti turistici, ma profondamente legati all’identità dei territori.
Castello di Monticelli, tra arte medievale e musica
Tra gli appuntamenti più attesi figura quello al Castello di Monticelli, a Castiglione della Valle, nel territorio di Marsciano, dove le iniziative prenderanno il via già sabato 23 maggio con un itinerario dedicato al Contado di Porta Eburnea.
I partecipanti potranno visitare il Castello di Spina, i borghi di Morcella e Compignano e il Convento di Sant’Apollinare, in un percorso tra arte, natura e tradizioni locali.
Domenica 24 maggio il Castello di Monticelli aprirà invece il cortile interno, la sala gotica e la cappella di San Paolo, custode degli affreschi di Meo da Siena realizzati tra il 1315 e il 1319.
Le visite guidate si svolgeranno alle 10:30, alle 12:00 e alle 16:30. Alle 17:30 spazio anche alla musica con un concerto gratuito nel cortile del castello, seguito da una degustazione di prodotti tipici del territorio con la presenza dei produttori locali.
Dai castelli medievali ai palazzi nobiliari
A Montone sarà possibile visitare il Castello del Cardaneto, antica fortificazione bizantina oggi apprezzata anche dal regista Terry Gilliam, presidente dell’Umbria Film Festival. Le visite, su prenotazione, saranno quattro nell’arco della giornata.
Nel centro storico di Perugia aprirà eccezionalmente le sue porte Palazzo Ansidei Montemarte, costruito nel Settecento sulle mura etrusche della città. Il palazzo conserva la memoria del conte Reginaldo Ansidei, sindaco di Perugia per sedici anni a partire dal 1861.
A Montefalco sarà invece visitabile Palazzo Tempestivi de Petra, una delle più importanti dimore gentilizie umbre, caratterizzata da logge panoramiche, soffitti a cassettoni decorati e un grande salone affrescato attribuito alla scuola degli Zuccari.
Ville storiche e dimore di campagna
Tra le aperture più suggestive anche quella di Villa Aureli, alle porte di Perugia, con il suo giardino all’italiana, l’aranciera e le antiche corti. La villa, costruita su resti etruschi e romani, appartiene oggi alla famiglia Serego Alighieri, discendente di Dante Alighieri.
A Campello sul Clitunno sarà possibile visitare Villa Negri Arnoldi alla Bianca, immersa in un grande parco ottocentesco e scelta come set del film Domani di Francesca Archibugi. Tra le particolarità della villa spicca la cucina cinquecentesca, considerata tra le cinquanta più antiche d’Italia, con un girarrosto ancora funzionante.
Le aperture in provincia di Terni
In provincia di Terni sarà possibile visitare il Castello del Poggio (in foto), edificato nel 1034 su una precedente rocca bizantina e affacciato sull’Oasi di Alviano.
Porte aperte anche al Castello di Montegiove, maniero costruito nel XIII secolo dai conti di Marsciano e oggi al centro di una grande azienda agricola e vitivinicola. In concomitanza con la manifestazione si svolgerà anche l’evento Cantine Aperte con degustazioni di vino e show cooking dedicati alla Chianina IGP.
Infine, a Terni, sarà visitabile Villa Bianchini Riccardi, elegante dimora seicentesca restaurata negli ultimi anni e ancora oggi abitata dalla famiglia proprietaria.
“Un museo diffuso da tutelare”
«La Giornata Nazionale ADSI rappresenta ormai un appuntamento importante e consolidato anche nella nostra regione» ha dichiarato Giorgio de Petra, presidente di ADSI Umbria. «Permette a un pubblico sempre più vasto di conoscere luoghi privati che sono stati protagonisti della storia e della cultura dell’Umbria».
De Petra ha sottolineato anche la necessità di tutelare queste dimore storiche, considerate un vero e proprio “museo diffuso”, capace di generare valore culturale e sociale soprattutto nei piccoli centri e nelle aree interne.
Nel 2025 hanno aderito alla Giornata Nazionale ADSI oltre 500 dimore storiche italiane, accogliendo più di 250mila visitatori.
Informazioni complete sulle aperture e sulle modalità di prenotazione sono disponibili sul sito ufficiale Associazione Dimore Storiche Italiane.
