Giornate Dantesche 2026: Foligno celebra Dante e San Francesco

dante a verona

Dall’8 al 12 aprile, con anteprima il 25 marzo, la città umbra torna al centro della scena culturale italiana con il ricco programma delle “Giornate Dantesche” dedicato alla Divina Commedia.

A Foligno tornano le attese “Giornate Dantesche”, in programma dall’8 al 12 aprile 2026, con un’anteprima il 25 marzo in occasione del Dantedì. La manifestazione rappresenta uno degli appuntamenti più significativi per gli appassionati di Divina Commedia e della cultura medievale, consolidando il ruolo della città umbra come crocevia storico e culturale.

L’edizione di quest’anno è dedicata all’XI canto del Paradiso, incentrato sulla figura di San Francesco d’Assisi, in occasione degli ottocento anni dalla sua morte. Un tema che intreccia spiritualità, poesia e storia, offrendo nuove chiavi di lettura dell’opera di Dante Alighieri.

Non è casuale la scelta di Foligno come sede dell’evento: qui, l’11 aprile 1472, vide la luce la prima edizione a stampa della Divina Commedia, un momento cardine nella diffusione dell’opera dantesca.

L’anteprima del 25 marzo

Ad aprire idealmente la manifestazione sarà l’anteprima del 25 marzo, ospitata presso Palazzo Trinci. La giornata si inserisce nelle celebrazioni del Dantedì e propone un programma che unisce tradizione e innovazione.

Alle 9.30 è prevista l’inaugurazione di un’installazione di video mapping immersivo, dedicata all’XI canto del Paradiso, con protagonista San Francesco. L’opera, realizzata con tecnologie avanzate dalla compagnia del teatro San Carlo di Foligno, accompagnerà il pubblico per tutta la durata della manifestazione.

Nel pomeriggio, alle 17.00, Italo Tomassoni presenterà una nuova copia anastatica dell’editio princeps della Divina Commedia del 1472, impreziosita dagli interventi dell’artista contemporaneo Carlos Garaicoa, presente insieme all’editore.

Il programma: tra studiosi e protagonisti della cultura

Le “Giornate Dantesche” vedranno la partecipazione di importanti studiosi e protagonisti del panorama culturale italiano. L’apertura ufficiale, nel pomeriggio di mercoledì 8 aprile, sarà affidata a Andrea Riccardi, mentre la chiusura, domenica 12 aprile, sarà curata dal medievista Franco Cardini.

Tra gli ospiti attesi figurano anche la poetessa Antonella Anedda, che il 10 aprile proporrà una riflessione sulla propria produzione a partire dalla Commedia, e la scrittrice Donatella Di Pietrantonio, vincitrice del Premio Strega e del Premio Campiello, protagonista l’11 aprile della sessione “Incontri”, dedicata al dialogo tra letteratura classica e contemporanea.

Letture, scuole e tradizione medievale

Accanto agli incontri, il programma offre numerose iniziative rivolte a un pubblico ampio e variegato. Tra queste spicca la tradizionale Maratona Dantesca dell’8 aprile, con la lettura integrale del Paradiso, e la fiera editoriale “Pagine a corte”, in programma dal 10 al 12 aprile nella corte di Palazzo Trinci.

Grande attenzione è dedicata anche alle scuole, con il progetto “Commediando”, che coinvolge studenti delle scuole secondarie di secondo grado provenienti da tutta Italia. I partecipanti saranno chiamati a reinterpretare l’XI canto del Paradiso in una sfida creativa che culminerà il 9 aprile con un’esibizione pubblica serale all’Auditorium San Domenico.

Non mancheranno laboratori sulla cultura medievale, dedicati alla vita quotidiana ai tempi di Dante e Francesco, tra alimentazione, moda e musica. Tra gli eventi più suggestivi, un concerto di musica medievale accompagnato dalla lettura del Cantico delle Creature e di testi attribuiti a San Francesco.

Le “Giornate Dantesche” si confermano così un appuntamento capace di coniugare divulgazione, ricerca e spettacolo, restituendo al grande pubblico la vitalità di un patrimonio culturale che continua a parlare al presente.

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