Dall’1 al 15 marzo eventi e iniziative sul tema “Donne, Vino, Cibo”, le Giornate delle Donne del Vino per celebrare l’8 marzo
In occasione della Festa della Donna, l’Umbria si prepara ad accogliere le Giornate delle Donne del Vino, in programma dall’1 al 15 marzo, un calendario di eventi che celebra il talento e la visione femminile nel settore vitivinicolo. L’iniziativa è promossa dall’associazione nazionale Donne del Vino, punto di riferimento per la valorizzazione del contributo femminile nel mondo del vino.
Il tema 2026: “Donne, Vino, Cibo”
Il filo conduttore scelto per il 2026 è “Donne, Vino, Cibo”, una triade che richiama il valore culturale e sociale dell’enogastronomia italiana e il ruolo centrale delle donne nella tutela del territorio, nella sostenibilità e nella qualità dell’agroalimentare.
La delegazione umbra ha costruito un programma articolato di degustazioni guidate, masterclass e incontri culturali, con l’obiettivo di promuovere il vino umbro al femminile e raccontare il territorio attraverso esperienze immersive.
Gli appuntamenti dell’8 marzo: degustazioni a Foligno e Terni
Il calendario si apre simbolicamente l’8 marzo con due eventi enogastronomici:
Foligno – Enoteca Artemisia
Il percorso “The Umbrian Classic” abbina piatti della tradizione ai vini delle cantine Cocco e La Fonte.
Terni – Ristorante L’Écurie
Cena speciale terra-mare ideata da Barbara Marchetti, con i vini delle cantine La Madeleine di Otricoli e Società Agricola Oleum di Collazzone.
Gli eventi sono su prenotazione e a pagamento.
13 marzo: convegno su impresa e identità femminile
Il 13 marzo l’Istituto Alberghiero Casagrande ospiterà il convegno “Vite di Donne: competenza, impresa e identità nel mondo del vino”, seguito da una cena preparata dagli studenti.
Tra le relatrici:
- Cristiana Chiacchierini, delegata regionale
- Francesca Granelli, enologa
- Ilaria Cocco, produttrice
- Diana L’Occaso, sommelier
Durante l’incontro sarà presentata la vincitrice del premio Essenze di Vite 2026, promosso da Associazione Italiana Sommelier e Donne del Vino in memoria di Donatella Briosi e Marisa Leo, vittime di femminicidio. Per la prima volta, una studentessa umbra accederà gratuitamente al percorso AIS per diventare sommelier.
22 marzo: masterclass sul Pinot Nero umbro
A chiudere il calendario sarà, il 22 marzo, la masterclass “Sulle tracce del Pinot Nero in Umbria” presso l’azienda Montemelino a Tuoro sul Trasimeno. La degustazione, guidata da Francesca Granelli, esplorerà le interpretazioni regionali del Pinot Nero con vini provenienti da diverse cantine umbre.
Un’associazione in crescita
L’associazione Donne del Vino conta circa 1300 socie in Italia, risultando la più grande realtà mondiale dell’enologia al femminile. In Umbria le aderenti sono attualmente 40, un numero in costante crescita.
Cristiana Chiacchierini, sommelier ternana e operatrice nel settore dell’enoturismo, è delegata regionale dal 2025 ed è stata riconfermata nel febbraio 2026. «Questi appuntamenti – spiega – rappresentano solo l’inizio di una primavera ricca di eventi, con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso tre elementi fondamentali: vino, cibo e donne, custodi di tradizione, innovazione e sostenibilità».
Vino, territorio e identità femminile
Le Giornate delle Donne del Vino si confermano un appuntamento capace di unire cultura, formazione e convivialità, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino il contributo femminile alla vitivinicoltura umbra. Un racconto corale che intreccia storie di impresa, passione e rispetto per la terra, nel segno di un futuro sempre più inclusivo e sostenibile.
