Giulio Castrica, dalla chitarra classica alla canzone d’autore: a Lugnano il nuovo percorso musicale

giulio castrica

Dalla chitarra classica alla canzone d’autore, attraverso la musica da camera, la didattica e la progettazione culturale. È un percorso fatto di ricerca, contaminazione e continua evoluzione quello intrapreso da Giulio Castrica, musicista umbro che apre ora un nuovo capitolo della propria esperienza artistica, cimentandosi anche come autore e cantante.

La prima presentazione pubblica del nuovo progetto è in programma il 21 Agosto 2026 a Lugnano in Teverina, alla Galleria Pennone, alle 21.30, con un concerto in versione unplugged dedicato ai brani pubblicati da Ars Spoletium: Primo Capitolo, MIA (La canzone degli ex) e 1000 parole rubate. Una serata che alla musica affiancherà cultura e solidarietà, grazie alla presenza del progetto “Ukulele del Sorriso”.

Un nuovo capitolo nel percorso di Giulio Castrica

La cifra distintiva di Giulio Castrica è la capacità di attraversare linguaggi differenti mantenendo una forte identità artistica. Formatosi con Emanuele Segre, il chitarrista classico ha svolto un’importante attività concertistica in Italia, Germania e Spagna, interpretando il repertorio di Bach, Sor, Giuliani, Villa-Lobos, Rodrigo e Petrassi e dedicandosi anche alla musica da camera.

A questa esperienza si è aggiunto negli anni un intenso impegno nella formazione e nella progettazione culturale. Oggi questo patrimonio diventa il punto di partenza per una nuova ricerca, nella quale la precisione dello strumentista classico incontra la sensibilità del musicista da camera e la curiosità verso linguaggi contemporanei.

Dopo Primo Capitolo, scritto da Emanuele Stracchi, e MIA (La canzone degli ex), è arrivato 1000 parole rubate, scritto e composto dallo stesso Castrica e pubblicato da Ars Spoletium. Il brano racconta una relazione attraverso una rock ballad nella quale confluiscono blues, rock, cantautorato, jazz e suggestioni classiche. Anche i rumori della quotidianità, dal clacson di un’automobile alla suoneria di un telefono, entrano nella composizione, in un omaggio alla lezione cinematografica di Ennio Morricone.

La tradizione diventa così non un punto d’arrivo, ma il patrimonio dal quale partire per sperimentare nuove forme espressive.

Una formazione di musicisti di rilievo

Il progetto discografico può contare su una formazione di grande esperienza: Massimo Manzi alla batteria, Emanuele Di Teodoro al basso, Cesare Tiroli al pianoforte e alle tastiere e Giulio Pocecco alla chitarra elettrica.

Gli arrangiamenti delle tastiere sono firmati da Emanuele Stracchi, docente del Conservatorio di Santa Cecilia e autore di Primo Capitolo. A completare il progetto intervengono anche le arti visive, con i fumetti realizzati da Smokie Art per accompagnare MIA (La canzone degli ex) e il progetto grafico curato da Filippo Bertoni.

Musica, illustrazione e grafica contribuiscono così a costruire un immaginario unitario intorno alle nuove composizioni di Castrica.

La musica come strumento di solidarietà

A Lugnano il progetto musicale incontrerà “Ukulele del Sorriso”, ideato da Gabriele Sagone, che ne è anche ambasciatore. Nato da un’esperienza personale maturata durante un ricovero ospedaliero, il progetto promuove la musicoterapia professionale e la presenza della musica nei reparti pediatrici degli ospedali italiani.

Tra le iniziative figura anche un ukulele artigianale destinato a un’asta benefica e firmato da protagonisti della musica e della cultura internazionale, tra cui Jacob Collier, Mogol, Riccardo Muti, Daniel Ho e Sting.

Il progetto ha inoltre partecipato al 18° World Congress of Music Therapy – Connecting Borders, svoltosi a Bologna nel luglio 2026. Durante la serata di Lugnano, Mara Quadraccia leggerà la lettera di congratulazioni della presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola indirizzata al progetto.

La musica diventa quindi anche uno strumento di vicinanza e relazione, capace di portare attenzione e sostegno nei luoghi della fragilità.

Il territorio e i borghi umbri protagonisti

L’iniziativa nasce dalla collaborazione con il Comune di Lugnano in Teverina, l’Associazione I Borghi più belli d’Italia in Umbria e le UniTre di Amelia e Lugnano in Teverina.

Alla serata interverrà Alessandro Dimiziani, sindaco di Lugnano in Teverina e presidente dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia in Umbria. La scelta del borgo come sede della prima presentazione assume così anche un valore simbolico: il nuovo percorso di Castrica prende avvio proprio dal territorio umbro, intrecciando musica, cultura, formazione e comunità.

Il tour prosegue in Umbria

Dopo Lugnano in Teverina, il progetto di Giulio Castrica proseguirà con altri appuntamenti:

6 settembre 2026 – Casa Menotti, Spoleto
24 settembre 2026 – Libreria Ubik, Todi
8 novembre 2026 – Teatro della Concordia, Monte Castello di Vibio

Quest’ultimo appuntamento vedrà Castrica sul palco accompagnato dalla band. Ad aprire la serata sarà il Duo Marea, formato da Gabriele Sagone e Roberto Belpanno, anch’esso legato all’esperienza di “Ukulele del Sorriso”. Le informazioni sulla prevendita saranno comunicate prossimamente.

Il percorso di Giulio Castrica non è dunque un semplice passaggio dalla musica classica al pop, ma l’evoluzione naturale di un artista che mette in dialogo discipline ed esperienze diverse. La chitarra classica, la musica d’autore, l’improvvisazione, la ricerca sonora e la dimensione narrativa della canzone convergono in un unico linguaggio.

A Lugnano, questa nuova fase prenderà forma nella dimensione intima dell’unplugged e incontrerà contemporaneamente un progetto di solidarietà. Due percorsi diversi ma uniti dalla stessa convinzione: la musica non è soltanto qualcosa da ascoltare, ma un’esperienza da condividere e capace di lasciare un segno.

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