Una serata per celebrare il territorio umbro attraverso i suoi sapori più autentici, in cui ogni assaggio diventa racconto di passione, creatività e tradizione. È questo lo spirito di “Gli Artigiani del Gusto – Dal primo sorso, all’ultimo morso”, l’appuntamento ideato da Ripa Relais e Arna Ristorante, che ha invitato gli ospiti a vivere un percorso gastronomico unico, dove la cucina diventa esperienza culturale e incontro tra persone.
Il viaggio comincia con un brindisi al Kombucha Corner: un sorso fresco, frizzante e leggermente acidulo, che apre i sensi e prepara al cammino. Subito dopo, il Finger & Birra unisce la semplicità del pane fragrante, dell’olio extravergine e del burro montato ai ciccioli con l’intensità della birra artigianale dell’Eremo: un abbinamento che parla di radici contadine e innovazione nella produzione birraria.
Il percorso prosegue nel Dehor dell’Aperitivo, dove il Caseificio Brufani propone ricotta di pecora, torta al formaggio e nodini di mozzarella, mentre Lucio Tabarrini porta in tavola tartare olio e sale e torello alla perugina. Materie prime eccellenti che provengono dalle splendide campagne che si aprono alla vista dalla terrazza panoramica che affaccia sulla piana di Assisi, lavorate con rispetto, che restituiscono l’anima della tradizione gastronomica umbra.

La cena, proposta dallo chef resident Massimiliano Piccirillo, ha offerto in un crescendo di sapori i piatti ispirati alla tradizione accompagnati dai vini della Tenuta Terre Margaritelli, in un pairing alquanto originale: hanno aperto i Plin alla cacciatora, con olive nere, carote e ginger, fusione tra memoria contadina e creatività contemporanea, ai quali è stato abbinato Greco di Renabianca ’23, un grechetto in purezza barriccato; altro piatto della tradizione felicemente riproposto con originalità da chef Piccirillo è il Baccalà alla perugina, piatto che narra storia e cultura locale, proposto in abbinamento a Freccia degli scacchi ’20, Torgiano rosso riserva Sangiovese in purezza che ha riposato un anno nelle barrique dove ha fermentato il grechetto.
Ha chiuso la serata il Craquelin alla rocciata, dolce che intreccia la tradizione popolare umbra con l’eleganza della pasticceria francese al quale è stato abbinato Simon de Brion, un vino difficile da catalogare, dolce ma non liquoroso, prodotto da uva canaiolo a fermentazione bloccata.
Il dopo cena, con cocktail e distillati, è stato curato da Rame Distilleria, per chiudere con note aromatiche e decise.
“Gli Artigiani del Gusto” è un racconto di cucina che unisce storie, mani e saperi. È un invito a riscoprire il piacere del tempo rallentato, immersi nella bellezza naturale tra Assisi e Perugia, dove l’Arna Ristorante diventa teatro di un incontro autentico con l’Umbria, dal primo sorso fino all’ultimo morso.
Benedetta Tintillini
