Gubbio. Presentata la stagione di prosa estiva al Teatro Romano

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E’ stata presentata in conferenza stampa la 56^ stagione di prosa estiva al Teatro Romano, promossa dal Teatro Stabile dell’Umbria e dal Comune di Gubbio.

«Una programmazione importante – ha esordito l’assessore Augusto Ancillotti – che abbiamo realizzato  nonostante le difficoltà finanziarie in cui versano gli Enti, per la stagione estiva presso il Teatro Romano,  che è uno degli elementi  caratterizzanti dell’amministrazione comunale. Un ringraziamento  va al Teatro Stabile  e un plauso anche alla Compagnia del ‘Teatro della Fama’, che in questo cartellone propone una commedia con vivacità e partecipazione».

Anche il sindaco Filippo Mario Stirati ha ringraziato il Teatro Stabile per l’impegno e la continuità rispetto alla Stagione Teatrale, sia invernale che estiva. «Un programma di tutto rilievo e riguardo, quello della  stagione che si tiene al Teatro Romano, gioiello ed eccellenza del territorio e  punto di riferimento della città,  dove si svolgono tantissime iniziative di promozione culturale. Esprimo altresì gratitudine alla  Compagnia del Teatro della Fama, che in questa occasione è espressione di professionalità, a dimostrare che si possono promuovere  realtà locali significative».

Il programma è poi stato illustrato da Bianca Maria Ragni del Teatro Stabile, che lo ha definito di alto intrattenimento e molto accattivante. «Un piccolo programma – ha precisato Ragni – realizzato anche grazie alla disponibilità delle  Compagnie Teatrali, con spettacoli che hanno come caratteristica fondamentale la voce, declinata in maniera diversa nelle rappresentazioni proposte ».

Gli spettacoli sono tutti alle 21,15. Si inizia domenica 31 luglio con ‘Ma che razza di Otello?’,  testi di  Lia Celi con Marina Massironi, Fabio Battistelli clarinetto, Augusto Vismara violino, Neruda pianoforte, regia Massimo Navone. Massironi restituisce al pubblico il triangolo Otello-Iago-Desdemona con umorismo sottile e spiazzante per un’ora e mezza di parole, musica, risate e pensieri. «Se a raccontarci l’Otello è Shakespeare – si legge nella presentazione –  è una tragedia. Se ce la racconta Verdi in musica, è un melodramma. Se a raccontarla è un’attrice comica del calibro di Marina, la fosca vicenda del Moro diventa un’esilarante cavalcata fra passioni e intrighi del Cinquecento e dell’Ottocento, con inaspettate e pungenti irruzioni e divertenti cortocircuiti con l’attualità. La riscrittura si avvale della narrazione per ripercorrere in modo ironico la storia dell’impresa verdiana, la musica dal vivo ripropone arie, recitativi e fantasie di temi per un trio di musicisti che evoca i colori dell’orchestra».

Un gradito ritorno,   martedì 9 agosto, quello degli ‘Oblivion: the human jukebox’ con la formazione composta da Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, e l’eugubino Fabio Vagnarelli. Testi di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda, consulenza registica Giorgio Gallione, musiche Lorenzo Scuda.

Sabato 13 agosto, l’appuntamento è con la voce di  Luca Violini che cura anche la regia nello spettacolo ‘Iliade – l’ira, la vendetta, la pietà’’, basato sul testo di Omero. Le voci  femminili fuori campo sono di Caterina Rosi, Milena Costantini, musiche originali, post produzione audio Gabriele Esposto, consulenza letteraria Paola Ballanti, Milena Costantini, suono Claudio Cesini.  Luca Violini è  una delle più importanti e note voci del doppiaggio nazionale,che  in questa occasione si cimenta  nell’Iliade,  narrando le vicende di un breve periodo della storia per la conquista di Troia, accadute nei cinquantuno giorni dell’ultimo anno di guerra, fra Troiani e Achei.

Si conclude mercoledì 17 agosto  con una produzione della Compagnia ‘Teatro della Fama’, ‘Occupati d’Amelia’ ,  su testi di Georges Feydeau, regia Laurent Deneveaux.  Il gruppo di attori è costituito da  Simona Minelli, Michele Pastorelli, Emanuele Copernico, Cecilia Pastorelli, Angelo Mischianti, Giacomo Pastorelli, Giulia Maria Uccellani, Diego Parlanti, Riccardo Fofi, Lucia D’Acri, Luca Bianchini, Mara Nardelli, Lucia D’Acri, Robert Satiri, Riccardo Bettelli, Alessandro Monacelli, Greta Carletti, Mara Nardelli, Maddalena Vantaggi, aiuto regia Lou Lou de La Falaise, costumi Emanuela Iura, luci Fabrizio Zuccheri, musiche Andrea Fioroni, trucco Mara Nardelli, Simona Ottaviani, pubbliche relazioni Giuliano Traversini.  «‘Occupati d’Amelia’ – si legge nella presentazione –  è una tra le la più belle opere di Feydeau, dove si ritrovano meccanismi goldoniani e il vaudeville è espresso appieno in un susseguirsi di scene in cui tutto si complica, dove i rapporti si compromettono in un gioco di equivoci, e la linea tra assurdo, inverosimile e reale si assottiglia, fino a giungere alla soluzione dove tutto si scioglie in un fuoco fatuo ».

In  caso di maltempo gli spettacoli verranno effettuati presso il Teatro Comunale ‘Luca Ronconi’. Il prezzo dei biglietti è per i primi tre spettacoli intero 18 euro, ridotto 15 euro (sotto i 28 anni e per gli abbonati alle Stagioni di Prosa del Teatro Stabile dell’Umbria), mentre per lo spettacolo del ‘Teatro della Fama’ è di 10 euro.

Per info I.A.T. – Servizio Turistico Associato 075 9220693 info@iat.gubbio.pg.it .   La vendita dei biglietti verrà effettuata presso il botteghino del Teatro Romano il giorno stesso dello spettacolo a partire dalle ore 19,30.

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