Humus Music Fest: al via la decima edizione

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Dal 19 al 21 giugno il Parco Museo della Pesca di San Feliciano ospita l’Humus Music Fest con oltre 50 artisti della scena underground italiana. Concerti, escursioni, sport, attività per famiglie e volontariato ambientale a ingresso gratuito

Tre giorni di musica indipendente, cultura, sport e attenzione all’ambiente in uno degli angoli più suggestivi del Lago Trasimeno. Da venerdì 19 a domenica 21 giugno torna l’Humus Music Fest, che celebra nel 2026 la sua decima edizione con una novità significativa: per la prima volta il festival si svilupperà nell’arco di tre giornate consecutive.

La manifestazione, ospitata al Parco Museo della Pesca di San Feliciano, propone un programma che unisce concerti, attività all’aria aperta e iniziative dedicate alla sostenibilità ambientale. Sul palco saliranno 13 band e 4 progetti di musica elettronica, per un totale di oltre 50 artisti provenienti da tutta Italia, rappresentativi della scena musicale underground contemporanea.

Organizzato dall’Associazione Culturale Doremilla di Magione, l’Humus Music Fest è nato nel 2015 con l’obiettivo di dare visibilità ai talenti indipendenti del territorio e di creare uno spazio di incontro tra musica, comunità e paesaggio. Negli anni è diventato un punto di riferimento per gli appassionati di musica alternativa, mantenendo intatta la propria vocazione alla valorizzazione culturale e ambientale del Trasimeno.

«L’obiettivo è sempre quello di offrire un terreno fertile per la crescita di una scena musicale ricca di creatività e autenticità, spesso lontana dai circuiti più commerciali», spiegano gli organizzatori. Un progetto che trova nel lago e nel suo ecosistema non soltanto una scenografia naturale, ma un elemento identitario da preservare e promuovere.

Tre giornate tra concerti e attività all’aperto

L’apertura del festival, venerdì 19 giugno, sarà dedicata alla musica elettronica e ai dj set. A partire dalle ore 18 si alterneranno sul palco Grooveboi & Friendz, Afro Templum Armada, Disco Prepotente, Mistocachemire e Molecola. Ad inaugurare la giornata sarà un tour guidato in mountain bike al tramonto lungo i sentieri che circondano il Trasimeno.

Sabato 20 giugno spazio invece alle sonorità live della scena indipendente italiana. Dalle ore 18 si esibiranno Mārcy, Mondaze, Bassa Pressione, Fottuta Band, Gattuzan e Damix, mentre il dj set conclusivo sarà affidato a Mencarhell. La giornata sarà arricchita da una serie di attività collaterali che spaziano dalla Camminata Metabolica® alle escursioni guidate sulle colline di San Feliciano, fino allo spettacolo itinerante “Musica e Parole”, che porterà letture e accompagnamenti musicali tra le vie del borgo.

La chiusura di domenica 21 giugno sarà dedicata alle sonorità cantautorali, indie e alternative rock. Sul palco saliranno Alessandro Fiori, Tito, Scoville, Pseudo Proto Post, James Jonathan Clancy e Monamour, con intermezzi musicali a cura di GreenArea.

Anche l’ultima giornata offrirà numerose attività rivolte a tutte le età: laboratori creativi per bambini, percorsi di orienteering, sessioni di yoga e pilates, esperienze di meditazione e benessere, oltre a iniziative sportive e a un’attività di volontariato ambientale dedicata alla pulizia e alla tutela delle sponde del lago.

Musica, territorio e sostenibilità

Uno degli elementi distintivi dell’Humus Music Fest resta il forte legame con il territorio. Anche quest’anno la proposta gastronomica sarà affidata alla collaborazione con la Pro Loco di San Feliciano e con produttori locali, valorizzando specialità tipiche del Trasimeno e birre artigianali del territorio.

Particolare attenzione sarà riservata alla sostenibilità ambientale. Il festival prosegue infatti nel percorso di riduzione dell’impatto ecologico attraverso l’eliminazione delle bottiglie in PET monouso e la promozione di comportamenti responsabili. Grazie alla collaborazione con Umbra Acque sarà disponibile gratuitamente un punto di distribuzione dell’acqua, invitando il pubblico a utilizzare la propria borraccia.

In questo modo il Lago Trasimeno diventa protagonista non solo come suggestiva cornice naturale degli eventi, ma come patrimonio da conoscere, rispettare e tutelare.

L’ingresso al festival sarà gratuito per tutte le giornate. Sarà inoltre possibile campeggiare nelle strutture ricettive della zona, previa prenotazione.

L’evento è realizzato con il sostegno del Comune di Magione e con il patrocinio dell’Assemblea legislativa dell’Umbria e della Camera di Commercio dell’Umbria.

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