I custodi delle sette chiavi è il romanzo d’esordio di Moreno Bettini, pubblicato da bookabook e in arrivo in libreria e sugli store online il prossimo autunno. Folletti, forze oscure e misteri si intrecciano in una storia dove la fantasia e la realtà si sfidano fino all’ultima pagina.
Il romanzo
Nella Foresta di Handrawood, dove la magia scorre tra le radici e le tre lune vegliano dall’alto, sette guardiani — i Folletti dell’Arcobaleno — proteggono l’equilibrio tra il Mondo Fatato e quello Reale attraverso le Sette Chiavi. Ognuno è legato a un elemento naturale diverso. Ognuno porta con sé un peso, una storia, una ferita.
Quando una tempesta innaturale annuncia il ritorno di Black — un tempo fratello, ora divorato dall’oscurità — i sette dovranno affrontare non solo mostri e magie proibite, ma anche i segreti sepolti nel loro passato e un alleato perduto che teme sé stesso più del nemico.
«Black è un personaggio tragico prima ancora che antagonista. La sua caduta nasce da una ferita profonda: il sentirsi escluso, non riconosciuto, messo ai margini. La sua oscurità non è innata: è il risultato di scelte sbagliate e di un dolore mai risolto.»
Un villain umano, comprensibile, quasi empatico — che costringe il lettore a chiedersi dove finisce la vittima e dove inizia il mostro. Un romanzo di formazione ed epopea fantasy, dove ogni personaggio è chiamato a confrontarsi con le proprie paure per diventare davvero chi è destinato a essere.
Da dove nasce la storia
Era il 2020. Il lockdown riempiva ogni schermo di numeri e paura. Le figlie di Moreno Bettini — 5 e 2 anni all’epoca — cominciavano ad assorbirla, quella paura, con la sensibilità acuta che hanno solo i bambini. Una sera, Moreno prese una decisione semplice e radicale: staccò l’antenna della televisione.
Quello spazio vuoto doveva essere riempito. E fu riempito di storie: ogni sera davanti al camino, inventava le avventure di un folletto — un personaggio fantastico che “viveva” già in casa loro dal 2019. Notte dopo notte, la storia cresceva, si ampliava, acquisiva un mondo proprio.
«Le tematiche della lotta tra luce e oscurità, della resilienza e della speranza affondano le radici proprio in quel contesto. È stato un modo per trasformare un momento difficile in qualcosa di costruttivo e immaginativo.»
Da quelle serate nacque il seme del romanzo. Un libro che non parla solo di magia e battaglie, ma di amicizia, sacrificio, scelte difficili — e della capacità di trovare luce anche nei momenti più bui.
Il progetto editoriale: Bookabook
Il romanzo è pubblicato da bookabook, casa editrice italiana che affida ai lettori l’ultima parola sui libri da pubblicare. Dopo un’attenta selezione da parte della redazione, sono infatti i lettori a decidere quali libri faranno effettivamente parte del catalogo. Lo possono fare dopo aver letto la sinossi e una corposa anteprima. In questo modo si costruisce una comunità di lettori e un forte passaparola prima che il libro sia pubblicato.
«Non si tratta solo di scrivere un libro, ma di costruire un rapporto autentico con i lettori: devi trasmettergli quello che hai dentro, contagiarli delle tue emozioni. Sapere che sono i lettori a scegliere se la tua storia merita di essere pubblicata rende tutto più vero, ma anche più intenso dal punto di vista emotivo.» – spiega Bettini.
«Anche la luce più pura può vacillare, ma è nelle scelte che troviamo la forza di non spegnerci.»
