Giorgio Marchesi e Raffaele Toninelli portano in scena “Il fu Mattia Pascal” al Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino: un classico pirandelliano rivisitato con ironia, musica e profonda attualità.
Mercoledì 28 gennaio, al Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino, Giorgio Marchesi è andato in scena con Raffaele Toninelli in “Il fu Mattia Pascal”.
Il Maestro Raffaele Toninelli, “armato” del suo contrabbasso, guida le parole, i versi ed i vezzi di Giorgio Marchesi, che interpreta magistralmente un Mattia Pascal contemporaneo, presente in eccessi ed in guizzi.
La sfida di spolverare il capolavoro pirandelliano e crearne una intensa versione teatrale è stata convincente, il linguaggio moderno non toglie la complessità del romanzo; l’identità, la fuga la finta libertà fino alle contraddizioni esistenziali. Questo è Mattia Pascal.
Giorgio Marchesi, con le musiche del maestro Toninelli, restituiscono le vicende di Mattia Pascal con leggerezza ed ironia, creando la corretta sinergia con il pubblico attento, andando a confutare l’idea di guardare i classici con insofferenza.
In scena un uomo smarrito che crede di tornare ad essere libero con l’identità fittizia, ma questo, presto, si rivelerà una gabbia, andando a creare interrogativi profondi sulla vera identità dell’essere, sulla reale possibilità di vivere senza legami senza radici senza un passato.
L’ironia lascia il passo alla tragedia restituendoci la forza del bisogno umano dell’essere e non solo dell’apparire.
In un mondo fatto e pervaso dalle maschere sociali e social, dalla finzione della rete, questo spettacolo crea un dialogo vivo e contemporaneo, leggerezza profonda, ossimoro semantico che spinge in profondità la riflessione.
Sonia Lustrino
