Esiste un filo sottile che lega il movimento della sabbia alla vibrazione di un coro: è la capacità di raccontare l’eterno attraverso l’effimero. Su questa suggestione riparte Inaudito, la stagione musicale diffusa che, da febbraio a ottobre 2026, tornerà ad abitare i musei statali dell’Umbria. La formula, ormai consolidata, vede ancora una volta la Direzione Regionale Musei Nazionali e la Fondazione Brunello e Federica Cucinelli unite nel segno della bellezza e della valorizzazione del territorio.
L’appuntamento da segnare in agenda è per domenica 8 febbraio, alle ore 17.30, nella splendida cornice della Sala Podiani della Galleria Nazionale dell’Umbria. L’evento inaugurale, intitolato Tra Cielo e Terra, promette di essere molto più di un semplice concerto: si tratta di un’esperienza multisensoriale dove le note contemporanee del compositore norvegese Ola Gjeilo incontreranno la magia visiva di Gabriella Compagnone. Pioniera della sand art in Italia, l’artista trasformerà i granelli di sabbia in immagini vive proiettate in tempo reale, creando un dialogo poetico e continuo con l’architettura del museo e i capolavori che ospita.
A dare corpo alla musica sarà il Coro da camera Canticum Novum di Solomeo, una realtà di caratura internazionale celebre per la precisione timbrica e il rigore interpretativo. Insieme a loro, l’Orchestra del Teatro Cucinelli, formazione dinamica capace di spaziare dal barocco al contemporaneo, accompagnerà l’ascoltatore in un viaggio tra luce e ombra, ispirato a brani come Across the Vast Eternal Sky. La direzione e il coordinamento di questa complessa macchina artistica sono affidati a Fabio Ciofini, organista e clavicembalista di chiara fama, già premiato con il prestigioso Diapason d’oro.
Non si tratta di semplici esibizioni, ma di inviti a riscoprire i luoghi della cultura umbra con una consapevolezza nuova. ‘Inaudito’ si conferma così come un format capace di unire il rigore della grande tradizione musicale alle sperimentazioni visive più moderne, ribadendo che, in Umbria, il patrimonio artistico è un organismo vivo che sa ancora emozionare e dialogare con il presente. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, previa prenotazione.
Maria Vittoria Grotteschi
