Interventi Assistiti con gli Animali: se ne è parlato a Perugia

asino pet therapy

Un momento di dialogo e approfondimento dedicato agli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) e ai loro molteplici ambiti di applicazione si è svolto presso Baldo&Riccia, primo centro IAA autorizzato in Umbria. L’incontro, rivolto principalmente alle associazioni del territorio impegnate in ambito culturale, educativo e sociale, oltre che a operatori e professionisti del settore, ha rappresentato un’occasione preziosa per comprendere come gli IAA possano entrare a far parte in modo strutturato e consapevole dei progetti formativi e socio-sanitari.

La mattinata di lavori è stata pensata come uno spazio di confronto aperto, volto a condividere buone pratiche e a riflettere sul valore degli Interventi Assistiti con Animali come strumenti capaci di arricchire percorsi già esistenti, sostenendo relazioni, benessere e inclusione, purché progettati in maniera multidisciplinare e condivisa.

All’iniziativa hanno preso parte anche rappresentanti istituzionali di rilievo, tra cui Costanza Spera, assessora alle politiche sociali del Comune di Perugia e coordinatrice della Consulta Welfare per ANCI, David Grohmann, assessore all’ambiente e alle aree verdi del Comune di Perugia, e Salvatore Macrì, dirigente del Servizio Prevenzione, Sanità Veterinaria e Sicurezza Alimentare della Regione Umbria. A moderare l’incontro è stato Nicola Bovini di Umbria Network, partner dell’iniziativa.

Baldo&Riccia nasce come azienda agricola, ma fin dalle origini si distingue per la sua doppia anima agricola e sociale. Oggi è un’impresa sociale a tutti gli effetti, attiva nei servizi socio-sanitari e specializzata in Interventi Assistiti con Animali, progettati per favorire il benessere psicologico e fisico, l’educazione al corretto rapporto uomo-animale, la gestione delle emozioni e lo sviluppo delle autonomie. Le aree di intervento spaziano dall’ambito pediatrico a quello educativo, dalla salute mentale alla geriatria, fino alla riabilitazione fisica.

«In Umbria siamo stati i primi a essere qualificati come centro per gli Interventi Assistiti con gli Animali – ha spiegato Eleonora Fabbroni, titolare insieme al marito Claudio Baldelli di Baldo&Riccia – e per noi questo rappresenta un punto di partenza, non di arrivo. Abbiamo voluto condividere questa esperienza non solo con gli addetti ai lavori, ma anche con le associazioni del territorio e le istituzioni, a partire dal Comune di Perugia e dalla Regione Umbria. Gli IAA sono interventi riconosciuti dal Ministero e si fondano su una forte multidisciplinarietà: al centro resta sempre la relazione tra persone e animali, nel rispetto del loro benessere e del comportamento naturale, prima di qualsiasi performance».

Sull’importanza di un’azione integrata tra sociale e sanitario si è soffermata l’assessora Costanza Spera: «Il bisogno sociale e quello sanitario sono ormai un binomio imprescindibile. Ho potuto toccare con mano il valore relazionale e cognitivo degli animali, soprattutto nei percorsi con bambini e persone con disabilità. Come amministrazione comunale vogliamo essere in prima fila, anche attraverso il sostegno al terzo settore e il reperimento di fondi destinati a progetti che abbiano un valore morale e sociale per la comunità».

Il tema della tutela animale e del suo legame con la salute collettiva è stato ribadito dall’assessore David Grohmann: «Prendersi cura degli animali significa proteggere anche la nostra salute e quella del pianeta. È fondamentale valorizzare interventi codificati per legge e rafforzare il dialogo con le realtà del territorio che operano sull’inclusività, ascoltandone bisogni ed esperienze».

Dal punto di vista normativo e sanitario, Salvatore Macrì ha ricordato come già dal 2015 il Ministero della Salute abbia delineato linee guida chiare per la pet therapy e come dal 2018, con una delibera regionale, si parli ufficialmente di Interventi Assistiti con Animali che comprendono ambiti educativi e terapeutici: «Nel nuovo piano sociosanitario regionale, l’integrazione tra salute e sociale è centrale. È necessario diffondere questa cultura attraverso momenti formativi, nel pieno rispetto delle normative, valorizzando il ruolo fondamentale degli IAA anche all’interno delle strutture socio-sanitarie, come gli ospedali, per il miglioramento della salute fisica, mentale ed emotiva».

Il Centro Baldo&Riccia opera grazie a un’équipe multidisciplinare altamente qualificata, capace di personalizzare ogni intervento in base alle esigenze specifiche degli utenti. Alla giornata hanno partecipato numerose associazioni e professionisti del territorio, a testimonianza di un interesse crescente verso pratiche che mettono al centro la persona, la relazione e il benessere condiviso.

Nel cuore dell’Umbria, Baldo&Riccia rappresenta oggi una realtà multifunzionale in continua evoluzione: da azienda agricola a impresa sociale, con una fattoria didattica e sociale, un agriturismo e il primo centro regionale per gli Interventi Assistiti con Animali. Un modello che dimostra come innovazione, inclusione e rispetto per gli animali possano camminare insieme, diventando risorsa concreta per la comunità.

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