Una serata di cinema d’autore immersa nell’atmosfera suggestiva del borgo di Izzalini, frazione di Todi. Sabatto 25 luglio, alle ore 21, lo spazio “All’Ombra del Castello” ospiterà la proiezione di Sciatunostro, il film del regista Leandro Picarella, presentato alla Festa del Cinema di Roma 2023 nella sezione ufficiale. L’appuntamento sarà arricchito da un collegamento con lo stesso regista, che dialogherà con il pubblico al termine della visione.
Prodotto da Qoomoon e Rai Cinema, Sciatu Nostru è un’opera intensa e poetica che racconta il delicato passaggio dall’infanzia all’adolescenza attraverso una storia di amicizia, memoria e appartenenza.
Ambientato in una piccola isola nel cuore del Mediterraneo, il film segue le vicende di Ettore e Giovannino, due amici inseparabili di undici e sette anni, chiamati ad affrontare una separazione destinata a cambiare profondamente le loro vite. Ettore è costretto a lasciare l’isola per trasferirsi sulla terraferma e proseguire gli studi, mentre Giovannino rimane, alle prese con il vuoto lasciato dall’amico e con la necessità di trovare un nuovo equilibrio.
Il racconto si sviluppa attraverso le immagini custodite nell’archivio e nella videocamera di Pino, un anziano videoamatore che diventa il custode della memoria collettiva dell’isola. Grazie ai suoi filmati, il tempo si trasforma in un patrimonio condiviso e il passato continua a vivere negli sguardi, nei gesti e nei ricordi della comunità.
Il titolo richiama il termine dialettale sciatu, che significa “respiro” o “soffio”: un elemento simbolico che attraversa l’intero film e diventa metafora dell’anima dell’isola, del legame profondo tra le persone e della continuità della memoria oltre il trascorrere del tempo.
Con uno stile documentaristico che si fonde con la narrazione cinematografica, Leandro Picarella costruisce un’opera delicata e universale, capace di raccontare la crescita, il distacco e il valore delle radici attraverso immagini di grande forza evocativa.
La proiezione di Izzalini rappresenta un’occasione preziosa per incontrare un cinema sensibile e autentico in un contesto di particolare fascino, impreziosita dalla possibilità di dialogare in diretta con il regista, approfondendo la genesi e i temi di un film che ha saputo conquistare l’attenzione della critica sin dalla sua presentazione alla Festa del Cinema di Roma.
