Jervé porta a Todi un inedito “Lucifero” e rivoluziona il ritratto artistico

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“Essenze Sembianti – di là dall’apparire” di Jervé apre il 26 luglio alla Sala delle Pietre: tra le opere anche “La Caduta di Lucifero”, mai esposta prima

Dopo il successo della mostra Territori del Volto e la presentazione a Venezia dell’opera Giulia Farnese e Papa Alessandro VI durante la Biennale, l’artista Jervé – al secolo Gustavo Alberto Palumbo – torna con una potente esposizione personale nella suggestiva Sala delle Pietre di Todi, dal titolo: “ESSENZE SEMBIANTI – di là dall’apparire”, in programma dal 26 luglio.

Architetto, designer e artista multidisciplinare, Jervé vive tra l’Italia e la Spagna insulare ed è noto per aver ideato i format pittorici “Verba” e “Duo”, considerati tra le forme più intime e introspettive di ritratto contemporaneo. Proprio i ritratti realizzati in questi format – prestati per l’occasione da collezionisti privati – saranno esposti accanto a inediti assoluti finora conservati nei suoi archivi personali, in un percorso che fonde arte classica e visione contemporanea.

Al centro della mostra, un’opera mai presentata al pubblico: “La Caduta di Lucifero”, un grande dipinto del 2004 in cui la teatralità della pittura barocca si mette al servizio di una narrazione simbolica ricca di riferimenti al presente, offrendo una lettura visiva e concettuale dei tempi che viviamo. Un Lucifero umano, drammaticamente attuale, che diventa chiave di volta della mostra.

Tutte le opere in mostra, dai disegni a “trois crayons” alle tavole incamottate, sono accomunate da un unico intento: restituire il volto e la figura umana nella loro essenza più profonda, al di là dell’apparenza e delle maschere sociali. Il volto, per Jervé, non è un’immagine, ma una soglia verso l’interiorità.

Lo dimostra anche l’approccio innovativo con cui affronta il ritratto: il momento della posa è sostituito da una sessione di introspezione guidata, ideata nel 2022, che consente ai soggetti di riconnettersi con la propria identità originaria. Un’esperienza che fonde arte, psicologia e crescita personale, e che sarà possibile vivere in prima persona prenotando una sessione privata con l’artista durante la mostra.

Una sezione a parte è dedicata alla serie “Reload”, in cui Jervé reinterpreta opere storiche in chiave personale, spesso con esiti spiazzanti, dando nuova vita a temi artistici che hanno influenzato la sua ricerca.

La mostra, curata nei minimi dettagli, sarà visitabile tutti i giorni (escluso il lunedì) dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 20:00, con aperture serali straordinarie fino a mezzanotte il 2, 10 e 15 agosto. In occasione dell’esposizione, Martedì 29 luglio si terrà inoltre il concerto della rassegna “Suoni dal Legno” con Rosario Cicero (chitarra barocca) e Flavio Nati (chitarra classica).

Con Essenze Sembianti, Todi si conferma ancora una volta crocevia dell’arte contemporanea più visionaria e profonda. Jervé, da parte sua, continua a interrogare il nostro tempo attraverso i volti che lo abitano.

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