L’Europa nella mia regione: nuovo progetto per la Torre degli Sciri

torre degli sciri

Per lo storico monumento della Torre degli Sciri è cominciato un altro percorso, dopo il progetto di recupero consegnato nel 2011, perchè è al centro della campagna “L’Europa nella mia regione”, l’iniziativa itinerante lanciata dall’Unione Europea volta alla valorizzazione di progetti locali sostenuti e finanziati grazie a fondi europei alla quale partecipano la Regione Umbria, insieme al Comune di Perugia. Si svolgerà dal 6 luglio al 6 agosto e interessa l’intero territorio regionale e prevede, tra i suoi vari aspetti, cartellonistica nell’area e un’azione di promozione digitale e sui social media.

Quello della Torre degli Sciri è stata sicuramente una realizzazione eccellente nata dalla collaborazione tra più enti (Ater Umbria, Regione Umbria e Comune di Perugia) ed è considerata un ottimo esempio di riqualificazione urbana reso possibile grazie alle risorse europee stanziate attraverso un finanziamento nel PUC2 con risorse del POR-FESR. Il progetto di recupero della Torre degli Sciri, consegnato nel 2011, ha avuto un costo complessivo di €536.394 di cui €368.784 provenienti dai fondi strutturali e €167.609 dal Comune di Perugia. Oltre alla Torre fu recuperato anche l’edificio dell’ex Convento di proprietà di Ater Umbria, in cui sono stati realizzati 12 alloggi in locazione a canone concordato per le giovani coppie, il cui costo totale è stato pari a €3.816.146, finanziato nel PUC2 per l’importo di €1.385.000, e cofinanziato dall’Azienda umbra per la somma di €2.431.146.

I lavori di ristrutturazione hanno portato al restauro completo della Torre, al rifacimento della sottostante Via dei Priori e al recupero dell’ex Convento degli Sciri. Recentemente è stata presentata e inaugurata la grande opera di restauro che ha riguardato i dipinti murari e gli altari delle Cappelle del Conservatorio annesso alla Torre delle Sciri, di S. Michele e Ss. Salvatore, all’interno del Complesso della Torre degli Sciri che rappresenta oggi uno dei punti cardine del turismo e degli eventi socioculturali della città, infatti ora è aperta al pubblico per la prima volta e gratuitamente.

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