Sarà presentata giovedì 4 giugno alle ore 11.30, nella Sala Fiume di Palazzo Donini a Perugia, la nuova edizione de “Le Notti del Vino” in Umbria, il format nazionale dedicato all’enoturismo e alla valorizzazione dei territori vitivinicoli promosso dall’Associazione Nazionale Città del Vino.
L’iniziativa prenderà ufficialmente il via con l’anteprima regionale in programma il 7 giugno 2026 a Torgiano, nel suggestivo scenario del Parco delle Sculture di Brufa, dove dalle ore 17 il pubblico potrà vivere un’esperienza immersiva tra degustazioni, arte contemporanea, musica dal vivo e momenti di approfondimento dedicati alla cultura del vino.
“Le Notti del Vino” rappresentano uno dei progetti più significativi dell’Associazione Nazionale Città del Vino, rete che riunisce oltre 500 comuni italiani, di cui 15 umbri, con l’obiettivo di promuovere il patrimonio enologico e culturale dei territori. Il calendario degli eventi accompagnerà residenti e turisti dal 21 giugno al 23 settembre 2026, trasformando borghi e piazze delle città aderenti in luoghi di incontro tra sapori, tradizioni e spettacolo.
Ad aprire simbolicamente il programma regionale sarà proprio Torgiano, Comune capofila dell’iniziativa in Umbria, che ospiterà una serata pensata per valorizzare il connubio tra vino, paesaggio e cultura. La cornice del Parco delle Sculture di Brufa, noto per il suo percorso artistico all’aperto immerso nelle colline umbre, offrirà un’atmosfera particolarmente suggestiva per il debutto della manifestazione.
Durante la conferenza stampa del 4 giugno saranno illustrati anche tutti gli appuntamenti previsti nei comuni umbri che hanno aderito al circuito de “Le Notti del Vino”, insieme alle iniziative promosse dalle Strade del Vino regionali.
All’incontro interverranno l’assessore al Turismo della Regione Umbria Simona Meloni, il presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Città del Vino Angelo Radica, il coordinatore regionale Avelio Burini, il consigliere nazionale Claudio Ranchicchio, oltre ai rappresentanti dei Comuni partecipanti e delle Strade del Vino umbre.
L’iniziativa si conferma così un’importante occasione di promozione turistica e culturale per l’Umbria, capace di raccontare il territorio attraverso uno dei suoi simboli più identitari: il vino.
