‘Longevità tra scienza e miti’: appuntamento del Rotary Club Todi

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Venerdì 20 settembre, presso la Sala del Consiglio Comunale di Todi, un convegno del Rotary Club affronterà il tema della longevità, tra prevenzione, scienza e falsi miti.

Il Rotary Club Todi si prepara a ospitare un importante momento di confronto sul tema dell’invecchiamento e della salute. Venerdì 20 settembre, alle ore 16.30, la Sala del Consiglio Comunale di Todi farà da cornice al convegno medico-divulgativo “Longevità fra scienza e mito”, organizzato con il patrocinio del Comune di Todi.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’area d’azione “Prevenzione e cura delle malattie”, una delle sette priorità del Rotary International. L’evento è stato ideato e coordinato dal Dott. Carlo Colosimo, Direttore della Struttura Complessa di Neurologia e “Stroke Unit” dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, e punta a fare chiarezza su una delle maggiori sfide dei prossimi decenni: l’invecchiamento demografico.

Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, entro il 2050 oltre il 35% della popolazione italiana avrà più di 65 anni. Un fenomeno che avrà un forte impatto su sanità, welfare e organizzazione sociale. L’obiettivo del convegno sarà trasformare questa sfida in un’opportunità, promuovendo un concetto di “invecchiamento attivo” che coniughi durata e qualità della vita.

Il programma dell’evento prevede:

16.30 – Saluto istituzionale a cura di Maria Vittoria Grotteschi, Presidente del Rotary Club Todi.

17.00 – “Aspettativa di vita e qualità della salute: il caso Italia” con Giovanni Dominici, ex medico di medicina generale USL Umbria 1.

17.20 – “Il concetto di Brain Health: dalla prevenzione alla cura delle malattie neurodegenerative” con il Dott. Carlo Colosimo.

17.40 – “Sistema immunitario, tra invecchiamento normale e patologico” con Carlo Perricone, Professore Associato di Reumatologia, Università degli Studi di Perugia.

18.00 – Dibattito aperto tra pubblico ed esperti.

18.30 – Chiusura dei lavori.

“Non basta vivere più a lungo: occorre vivere meglio,” spiegano gli organizzatori, che sottolineano come la prevenzione primaria e la promozione di stili di vita sani siano strumenti cruciali per contrastare patologie croniche e degenerative.

L’incontro, aperto gratuitamente a tutta la cittadinanza, rappresenta un’occasione preziosa per conoscere dati aggiornati, sfatare falsi miti e acquisire informazioni utili a costruire una vecchiaia attiva e in salute.

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