“Una mutevole geometria”: 14 racconti a Lugnano in Teverina

una mutevole geometria

Una mutevole geometria è una raccolta di quattordici racconti ambientati a Lugnano in Teverina, borgo umbro incastonato nella valle del Tevere, con i suoi scorci di abbacinante bellezza.

Quando il tempo si fa profondo, la percezione del suo scorrere svanisce. E questo è molto evidente nei luoghi. I centri storici e i borghi antichi diventano arazzi su cui intrecciare la vita. Sembra che stiano lì da sempre, mentre i giorni, i volti e gli eventi si consumano fra le loro mura e scompaiano. Solo la scrittura ha il potere di restituirli.

Un testo che nasce all’interno del Premio Letterario, ideato dall’amministrazione comunale già da alcuni anni. L’intuizione è di una perfetta semplicità: trasformare Lugnano da luogo reale a luogo letterario, fermarlo nel non-tempo della scrittura. In quattordici tra i finalisti delle varie edizioni hanno raccolto la sfida, restituendo una narrazione vivida, appassionata, ironica ed avvincente.

Il libro, edito da Intermedia edizioni, verrà presentato sabato 30 novembre 2019, alle ore 11, a Lugnano in Teverina nella sala consiliare di Palazzo Pennone, sede del comune, all’interno della manifestazione Geometrie letterarie & Polifenolio in programma il 30 Novembre e il 1 Dicembre 2019.

Storie che, se in una visione d’insieme, da una parte scompongono ogni regola, creando appunto una mutevole geometria di voci, dall’altra operano una miracolosa fusione alchemica, tanto che, alla fine, si ha la sensazione di aver letto un romanzo corale.

Seppur così diversi, i racconti s’intrecciano, i personaggi dialogano, gli elementi ritornano. Fra misteri, amori e antichi scandali, passato e presente s’inseguono: dalla nascita della Chiesa Collegiata (una vecchia signora che si è fatta bella indossando abiti eleganti), agli scavi di una villa romana, al recente Premio Letterario, attraverso gli echi delle lotte fra guelfi e ghibellini e della grande guerra.

Su tutto, Lugnano e i suoi abitanti, i vicoli e le vie che sembrano scavati nella pietra, gli odori (un profumo inebriante ti accompagna lungo le strade, sia che spanda dagli uliveti, sia che fuoriesca dalle cucine), gli scorci, i tramonti mozzafiato. Frammenti di vita fermati per sempre.

Il Comune di Lugnano in Teverina, nel corso della presentazione, attribuirà agli autori del libro “Una mutevole geometria”, l’Adozione Onoraria di quattordici alberi di ulivo che porteranno i loro nomi e sono stati già messi a dimora nei primi giorni di Novembre nel campo della Collezione Mondiale delle varietà di Ulivi, come riconoscimento per i diritti concessi a sostegno del Premio letterario.

I Quattordici scrittori per Lugnano sono: Paolo Caminiti, Daniela Carmosino, Alberto Contessa, Giorgio del Puente, Francesca De Santis, Marco Ferrari, Carlo Fischer, Rossella Forti, Diego Inghilleri, Chiara Lamartina, Mariagrazia Lonza, Alessandro Manzi, Francesca Pontiggia, Lucia Patrizia Sacco.

Post correlati

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi