Al Lyrick di Assisi ritorna “Hair”: un inno senza tempo di pace e libertà

hair

Il 15 gennaio va in scena “Hair The Tribal Love – Rock Musical”, nella nuova edizione italiana diretta da Simone Nardini: un ritratto vibrante della controcultura hippie degli anni ’60, più attuale che mai.

Al Teatro Lyrick di Assisi torna a risuonare la voce ribelle e poetica degli anni Sessanta. Il prossimo 15 gennaio alle 21.15, nell’ambito della stagione 2025/2026 “Non c’è 2 senza… 5”, va in scena “Hair The Tribal Love – Rock Musical”, in una versione completamente rinnovata che riporta sul palco uno dei manifesti più potenti della controcultura hippie.
Lo spettacolo segna il ritorno dell’acclamata produzione di Mts Entertainment, interrotta dalla pandemia, e si presenta oggi in una nuova edizione italiana con band dal vivo e un cast giovane e selezionato, scelto dopo quattro mesi di audizioni tra oltre 300 talenti provenienti da tutta Italia. Alla guida del progetto c’è Simone Nardini, che firma regia, scene e costumi, affiancato dalle coreografie di Valentina Bordi, dalla direzione canora di Eleonora Mosca e dalla direzione musicale di Eleonora Beddini.
Creato da Gerome Ragni, James Rado e Galt MacDermot, “Hair” debuttò Off-Broadway nel 1967 diventando rapidamente un simbolo universale della protesta contro la guerra del Vietnam e di una più ampia rivendicazione di libertà individuale e collettiva. Brani iconici come “Aquarius”, “Let the Sunshine In” e “I Got Life” sono entrati nella storia della musica come veri e propri inni generazionali.
A quasi sessant’anni dal suo debutto, “Hair” continua a parlare ai giovani di oggi. «Oggi, come allora, esistono ancora tanti Vietnam e tanti giovani con la voglia di liberarsi dalla schiavitù commerciale della società», sottolinea il regista Nardini, ricordando come il musical trovi nuova forza in un presente segnato da conflitti e tensioni globali.
La storia segue le vicende di una tribe di hippie nella New York di fine anni ’60. Al centro c’è Claude, diviso tra l’obiezione alla leva militare e l’obbligo di partire per il Vietnam, incarnando il dramma vissuto da un’intera generazione sospesa tra ideali di pace e imposizioni sociali. Accanto a lui, Berger, Sheila e gli altri protagonisti esplorano temi come l’amore libero, la ribellione pacifica, la libertà sessuale e il rifiuto del conformismo.
Questa nuova edizione non vuole essere un’operazione nostalgica né un semplice remake, ma un momento di riflessione sociale, capace di restituire l’essenza originaria dell’opera-rock che infranse ogni schema. Con un linguaggio diretto e talvolta provocatorio, lo spettacolo affronta anche il tema dell’uso delle droghe, invitando a una lettura critica dell’illusione di libertà che esse promettono.
Consigliato a un pubblico dai 14 anni in su e caratterizzato da una scena di nudo integrale frontale, “Hair The Tribal Love – Rock Musical” continua ad affascinare e a interrogare, celebrando ancora una volta l’“Era dell’Acquario”.
I biglietti sono disponibili sui circuiti Ticketitalia e Ticketone.
La stagione 2025/2026 del Teatro Lyrick di Assisi è organizzata dall’associazione culturale ZonaFranca, con la direzione artistica di Paolo Cardinali, in collaborazione e con il contributo della Città di Assisi.

Post correlati

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.