Oltre trenta manifestazioni a Todi nel 2026: cultura, sport, festival, tradizioni ed enogastronomia animano la città da marzo a dicembre con un ricco calendario di eventi.
Cultura, sport, folklore, storia ed enogastronomia: Todi si prepara ad accogliere il 2026 con un calendario ricco e articolato, capace di animare la città da marzo a dicembre. Oltre trenta gli appuntamenti in programma, tra eventi consolidati e nuove proposte, con l’obiettivo di rendere il borgo umbro una destinazione viva e attrattiva durante tutto l’anno.
«Abbiamo coordinato le proposte – spiega il sindaco Antonino Ruggiano – al fine di assicurare iniziative di richiamo lungo l’intero arco dell’anno, confermando appuntamenti ormai consolidati e dando spazio anche a nuove manifestazioni, alle quali se ne potranno aggiungere ulteriori, collocandosi in modo opportuno rispetto alle date già impegnate».
La stagione turistica si aprirà dal 19 al 22 marzo con l’Italian Dance Award, concorso nazionale dedicato ai giovani talenti della danza, giunto all’ottava edizione. Dal 27 al 29 marzo tornerà l’Umbria Antica Festival, che vedrà la storia protagonista con tre giorni di incontri e lezioni tenute da alcuni tra i più autorevoli studiosi del panorama italiano.
Aprile segna l’arrivo di importanti novità. Dal 13 al 18 aprile debutterà “Opera Corto”, innovativo format ideato dal tenore di fama internazionale Gianluca Terranova, che porterà in scena Rigoletto e Don Giovanni. Dal 24 al 26 aprile spazio a “Chi ha rubato il mio formaggio?”, evento dedicato alla produzione casearia regionale. Il 26 aprile si svolgerà anche la terza edizione della Todi Bailey Gravel, competizione sportiva che richiama centinaia di partecipanti da tutta Italia.
Maggio offrirà tre appuntamenti di grande richiamo: Todi, la città degli arcieri (2-3 maggio), il Torneo internazionale di scacchi (9-10 maggio) e la storica Todi Fiorita (15-17 maggio). «Già a primavera – sottolinea l’assessore alla cultura Alessia Marta – Todi si conferma uno dei poli culturali e turistici più vivaci della regione».
Il calendario estivo si preannuncia particolarmente intenso. A giugno si alterneranno la Coppa Borzacchini (13-14), la Festa della Musica (19-21), il Torneo dei Rioni (19-28) e l’International Opera Masterclass (25 giugno – 5 luglio). Luglio e agosto saranno un vero e proprio “mese di fuoco”, con l’American Association of Musical Singers (6-19 luglio), Bel Canto a Todi (20 luglio – 2 agosto), gli Internazionali di Tennis Città di Todi (9-15 agosto), la Todi International Music Masters (9-16 agosto) e il prestigioso Todi Festival, in programma dal 28 agosto al 6 settembre sotto la direzione artistica di Silvano Spada. Tra fine agosto e inizio ottobre tornerà anche il Festival delle Arti promosso dalla Fondazione Beverly Pepper.
Settembre proporrà quattro appuntamenti di rilievo: la Festa della Consolazione (8 settembre), il Todi Vocal Arts (7-20 settembre), il Festival di Musica Sacra (11-13 settembre) e l’annuale Ferrari Day (13 settembre).
«Ricco anche il panorama autunnale – evidenzia il vice sindaco con delega al turismo Claudio Ranchicchio – all’insegna di una politica mirata alla destagionalizzazione dei flussi dei visitatori». In programma il Trail del Furioso (4 ottobre), la Disfida di San Fortunato (9-11 ottobre), il 63° Convegno internazionale di studi dell’Accademia Tudertina (11-13 ottobre) e la festa del patrono San Fortunato (14 ottobre). A novembre torneranno la storica Fiera di San Martino (11 novembre) e Frantoi Aperti (14-15 novembre), prima di lasciare spazio, dall’8 dicembre, al tradizionale Natale a Todi.
Ad arricchire ulteriormente il cartellone, in date ancora da definire, la rassegna di concerti “Note d’estate”, il ciclo di conferenze del Todi Circle, il festival “Liberare la Bellezza” e la rassegna cinematografica “All’Ombra del Castello” a Izzalini. Confermati infine gli appuntamenti periodici con la mostra-mercato “Anticamente”, ogni seconda domenica del mese a Ponterio, e il Mercato della Terra Slow Food, ogni terza domenica del mese nell’area dei Portici Comunali.
Un cartellone ampio e trasversale che conferma Todi come una delle realtà più dinamiche del panorama culturale e turistico umbro.
