A Perugia due eventi dedicati a Maria Lai: venerdì 12 settembre al Museo civico di Palazzo della Penna con la nipote Maria Sofia Pisu e sabato 13 al circolo Shardana con artisti e laboratori partecipativi.
Un doppio appuntamento per celebrare la genialità di Maria Lai e la sua arte capace di intrecciare fili, comunità e memoria. L’Associazione Culturale Sarda Shardana di Perugia, insieme alla Fondazione Maria Lai e con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Perugia, ha organizzato due giornate che rendono omaggio all’artista di Ulassai.
Il primo incontro, “Gli orizzonti di Maria Lai”, si terrà venerdì 12 settembre alle ore 18:30 presso il Museo civico di Palazzo della Penna. Protagonista sarà Maria Sofia Pisu, nipote dell’artista e presidente della Fondazione e dell’Archivio Maria Lai, che interverrà con una conferenza dal titolo “Sguardo sulla vita e sull’opera dell’artista”. Ad aprire la serata sarà il saluto istituzionale di Marco Pierini, assessore alle Politiche Culturali e vicesindaco di Perugia.
Il giorno successivo, sabato 13 settembre alle ore 16:30, presso la sede del circolo Shardana in strada Tuderte 74/C, andrà in scena “I fili di Maria Lai”, un evento corale che coinvolgerà numerosi artisti e animatori culturali in un’esperienza condivisa nel segno dell’arte partecipativa. Tra i nomi in programma: Barbara Amadori, Pierantonio Bartoloni, Massimo Boccardini, Stefano Borgia, Niki Bravi, Myriam Carmignani, Meri Ciuchi, Deborah Fanini, Carlo Floris, Alessia Galassi, Chiara Galletti, Francesca Manfredi, Ilaria Perino, Annamaria Pennazzi, Samuel Proietti, Pamela Pucci, Sandford & Gosti, Chen Ruidan, Teo Tiburzi, Anna Maria Tontini, Diana Yasnikovska, oltre a gruppi e realtà culturali come Intrecciamo i fili, le lettrici LaAV e la libreria Pop-Up.
La giornata prevede una collettiva d’arte dedicata a Maria Lai, laboratori creativi, letture, proiezioni e attività condivise con il pubblico, in linea con lo spirito dell’artista sarda che ha fatto della partecipazione comunitaria il tratto distintivo della sua poetica.
L’iniziativa è patrocinata dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla F.A.S.I. (Federazione delle Associazioni Sarde in Italia), oltre che dal Comune di Perugia. L’ingresso agli eventi è gratuito. Al termine della giornata di sabato è prevista, su prenotazione, la tradizionale cena sarda.
Due giorni che intendono non solo ricordare Maria Lai, ma anche far rivivere il suo lascito: l’arte come strumento di relazione, memoria e legame con la comunità.
