L’Arte di Marine Arena ispira una tesi di laurea sul design sensoriale

Marine Arena Spices jewel

La creatività sostenibile di “Gioielli di Spezie” di Marine Arena protagonista del lavoro accademico di Laura Pileggi, ora laureata in Design all’Università di Perugia.

Un percorso formativo che intreccia arte, natura e design. È quello di Laura Pileggi, neodottoressa in Design presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia, che ha scelto di dedicare la sua Tesi di Laurea a un progetto tanto originale quanto poetico: una collezione di arredi ispirata ai gioielli naturali del brand “Gioielli di Spezie”, creato dall’artista Marine Arena.

Il titolo del lavoro, “Cambiare le proporzioni – Progetto di una linea di arredo ispirata a gioielli”, sintetizza la visione di fondo: trasformare l’estetica e la sensorialità di gioielli unici in pezzi d’arredamento. A fare da musa ispiratrice, l’esperienza che Laura ha vissuto direttamente nell’atelier di Marine Arena, dove ha potuto toccare con mano la filosofia creativa dell’artista, impegnata nella produzione di gioielli realizzati interamente con materiali naturali, derivati da spezie ed erbe aromatiche.

Marine Arena ha sviluppato un materiale innovativo a base di argilla e spezie, completamente biodegradabile e in armonia con l’ambiente. “Un materiale che – come scrive Laura – se disperso in natura, non diventa un rifiuto, ma si integra, come qualcosa che si può raccogliere da terra durante una passeggiata”.

Il cuore della tesi è dedicato proprio a questa esperienza: un capitolo interamente incentrato sulla simbologia, i profumi, i colori e il messaggio di sostenibilità che permeano le creazioni di Arena. Da qui nasce l’idea di trasporre quelle sensazioni in oggetti d’arredo. “Molti clienti di Marine raccontano di non voler più togliere i suoi gioielli, tanto è il benessere che trasmettono – scrive Laura –. Ho voluto ricreare quella stessa emozione in un ambiente abitativo”.

Il lavoro di ricerca si sviluppa attraverso lo studio della percezione emotiva dell’arredo e del rapporto tra scala, forma e sensazione. La tesi analizza anche esempi storici e contemporanei di design ispirato ai gioielli, per poi concentrarsi sui pezzi di Arena: nodi, intrecci e texture che sono stati tradotti in una collezione di cinque elementi – un tavolo da pranzo, un tavolino, una libreria, una lampada da terra e una da tavolo – progettati con software 3D e resi attraverso rendering accurati.

Il risultato è un ponte tra due mondi, quello della micro-scultura del gioiello e quello del macro-design dell’arredo, uniti da una comune ricerca di bellezza, armonia e benessere sensoriale.

Con questa tesi, Laura Pileggi non solo celebra il talento di Marine Arena, ma dimostra come la contaminazione tra arti applicate e natura possa generare nuovi linguaggi progettuali. Un esempio virtuoso di come il design possa farsi portatore di messaggi autentici e sostenibili.

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