Un assolo a metà tra recital e stand-up per “Lapocalisse”, l’ultimo appuntamento al Teatro Concordia
Si avvia alla conclusione la stagione 2025/2026 del Teatro Concordia di Marsciano, promossa dal Teatro Stabile dell’Umbria insieme al Comune. Lunedì 20 aprile alle 20.45 il sipario calerà con “Lapocalisse”, spettacolo scritto da Marco Dambrosio, in arte Makkox, e interpretato da Valerio Aprea.
Uno spettacolo che si presenta come un assolo originale, sospeso tra il recital teatrale e la stand-up comedy, costruito su una serie di monologhi che attraversano temi centrali del nostro tempo: dalla scienza al suo opposto, dagli algoritmi alle abitudini quotidiane, fino alla politica e alle contraddizioni del progresso. Al centro, il concetto di cambiamento, visto come unica possibile risposta al senso di incertezza che attraversa il presente.
“Lapocalisse” nasce dall’incontro artistico tra Aprea e Makkox all’interno del programma televisivo Propaganda Live, esperienza da cui sono stati selezionati alcuni dei monologhi più significativi, rielaborati in un racconto più ampio e diretto al pubblico. Il risultato è uno spettacolo dinamico, in cui la parola si fa strumento di relazione e coinvolgimento, con frequenti interazioni che rompono la distanza tra palco e platea.
Comicità e assurdo diventano così strumenti affilati per osservare la realtà e provare a esorcizzare lo spettro dell’apocalisse, in un equilibrio continuo tra ironia e riflessione.
Aprea descrive il sodalizio con Makkox con immagini vivide e ironiche: «Marco vede la realtà come Keanu Reeves in Matrix, riuscendo a decifrarla in stringhe di dati. Ha una capacità automatica di cogliere il lato comico, poetico e allegorico delle cose. Lavorare con lui è come lavorare con un Avenger». Un rapporto creativo che l’attore paragona, con metafora automobilistica, a quello tra un ingegnere-costruttore e un pilota-collaudatore.
Negli ultimi quattro anni di collaborazione a “Propaganda Live”, Aprea ha contribuito alla costruzione di circa trenta monologhi, occupandosi in particolare della fase di editing e rifinitura, ma anche partecipando alla nascita delle idee. Un percorso che gli ha permesso di esplorare una dimensione più autoriale, oltre quella puramente interpretativa.
Lo spettacolo è prodotto da Argot Produzioni e Dada e rappresenta un finale coerente e incisivo per una stagione teatrale che ha puntato su linguaggi contemporanei e contaminazioni.
Informazioni e biglietti
Il botteghino telefonico regionale del Teatro Stabile dell’Umbria è attivo al numero 075 57542222, tutti i giorni feriali dalle 17 alle 20. La vendita online è disponibile sul sito ufficiale del Teatro Stabile dell’Umbria.
