L’azienda Meccanotecnica Umbra SpA è stata protagonista durante la presentazione del Rapporto annuale sull’economia regionale dell’Umbria, tenutasi presso la sede di Perugia della Banca d’Italia, in qualità di modello virtuoso di crescita e attenzione alla cultura del lavoro.
Conosciamo bene il valore di questa azienda che ha conquistato il primo premio assoluto nella categoria “Grandi Aziende” della terza edizione del concorso “Future Female – Welfare e sostenibilità del lavoro al femminile”, promosso dall’Associazione Sovrapensiero. Un premio che non è solo una medaglia, ma la testimonianza tangibile di un impegno profondo verso la creazione di un ambiente lavorativo inclusivo, moderno e sostenibile.
Per Carlo Pacifici, Presidente e Amministratore Delegato di Meccanotecnica Umbra, il successo dell’azienda è indissolubilmente legato al benessere delle persone che ne fanno parte. “Il welfare non è un costo, ma un investimento strategico – sottolinea Pacifici – in un mercato del lavoro dove attrarre e trattenere talenti qualificati è sempre più complesso. La scelta è quella di puntare sulla fidelizzazione attraverso politiche di supporto concreto. Vogliamo essere un punto di riferimento attrattivo non solo per i professionisti di oggi, ma anche per le nuove generazioni.”
L’approccio di Meccanotecnica Umbra punta sulla conciliazione vita-lavoro, proponendo servizi reali che alleggeriscono la quotidianità dei lavoratori. Oltre a benefit consolidati, come la lavanderia aziendale e il supporto di uno psicologo gratuito, l’azienda ha saputo distinguersi per l’innovazione sociale.
Il fiore all’occhiello è, senza dubbio, il progetto Educenter: un doposcuola gratuito rivolto ai figli dei dipendenti e aperto a tutti i bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni. Dalle 14 alle 18, gli studenti possono contare sul supporto di docenti qualificati per i compiti e partecipare ad attività extracurricolari che spaziano dalla musica allo sport, dal teatro all’apprendimento delle lingue straniere, estendendosi anche ai campus estivi.
Donatella Binaglia
