Dopo il successo dell’ultima edizione di “Fili in Trama” a Panicale e de “L’Isola del Merletto” a Isola Maggiore, sarà Porano a chiudere il ciclo di eventi 2025 dedicati alla valorizzazione del merletto e del ricamo nel territorio umbro. Domenica 26 ottobre, nella splendida cornice di Villa Paolina, torna infatti “Terre e Trame”, giunto alla sua terza edizione e promosso dal Gal Trasimeno-Orvietano.
L’iniziativa celebra un patrimonio culturale che ha radici profonde nella zona, dove nacque la celebre “Ars Vetana”, tecnica artigianale diffusa non solo a Orvieto ma anche nei comuni limitrofi. Una tradizione portata avanti nel tempo da maestre merlettaie che hanno contribuito a conservare e tramandare un sapere antico, rendendo questi territori un punto di riferimento nazionale nella manifattura artistica.
La nuova edizione di “Terre e Trame” avrà come filo conduttore la figura di Velia Pollegioni, storica maestra merlettaia poranese, che attraverso la nipote Alessandra Polleggioni ha trasmesso conoscenza, abilità e passione. Proprio Alessandra sarà tra le protagoniste dell’evento, che prevede convegni, mostre, dimostrazioni dal vivo, incontri e momenti culturali dedicati all’evoluzione dello stile e delle tecniche del merletto. Saranno presentate anche alcune novità frutto di recenti scoperte legate alla tradizione artigianale locale.
«La manifestazione – dichiara Francesca Caproni, Direttore del Gal Trasimeno-Orvietano – è un importante momento di confronto tra esperti e appassionati e rappresenta un trampolino per affrontare un 2026 ricco di nuove proposte, senza dimenticare il percorso verso il riconoscimento UNESCO come Patrimonio Immateriale dell’Umanità del merletto di Orvieto. A Porano operarono grandi maestre, tra cui Velia Pollegioni, che ha contribuito in modo significativo alla tutela di questo artigianato artistico».
Nel programma trova spazio anche la presentazione della nuova “Cartolina di Porano”, realizzata interamente a merletto di Orvieto da Alessandra Polleggioni e dedicata alla zia Velia. L’opera entrerà nella prestigiosa raccolta “Le Cartoline dell’Umbria”, una serie di manufatti realizzati a mano con diverse tecniche tradizionali: Ars Panicalensis (Panicale), Merletto d’Irlanda (Tuoro sul Trasimeno) e Filet a Modano (San Feliciano). L’iniziativa è promossa in collaborazione con le associazioni “La Trama di Anita” Aps, “Le Tullipan”, “Il P.Es.Co.” Aps e “Filet a modano di San Feliciano” Aps.
«Siamo orgogliosi di ospitare ancora una volta “Terre e Trame” – afferma Marco Conticelli, Sindaco di Porano – un evento che ci permette di rendere omaggio a Velia Pollegioni, figura centrale per la storia del merletto di Orvieto. Come amministrazione, crediamo fortemente nella necessità di sostenere e tramandare questa tradizione culturale, che appartiene non solo a Porano ma a un territorio molto più ampio».
L’evento sarà inaugurato alle ore 10.30. Al convegno interverranno, oltre al Sindaco Conticelli e all’Assessore Alda Coppola, Gionni Moscetti (Presidente Gal Trasimeno-Orvietano), Francesca Caproni, Anna Lisa Piccioni (curatrice del progetto), la ricercatrice Paola Pollegioni (IRET-CNR), l’antropologa e scrittrice Maria Luciana Buseghin, Franco Barbabella (Presidente Lions Club Orvieto), Maria Assunta Di Carlo (Scuola “Bolsena Ricama”) e la merlettaia Alessandra Polleggioni.
La giornata si propone come un’occasione unica di incontro, memoria e prospettiva futura, per mantenere vivo un patrimonio che rappresenta identità, creatività e saper fare del territorio umbro.
