Al Teatro Consortium di Massa Martana lo spettacolo “Messieur, che figura” del Teatro Tascabile di Bergamo: clown, poesia fisica e teatro per bambini e famiglie. Ingresso gratuito il 14 febbraio alle 17:30.
Al Teatro Consortium di Massa Martana il teatro torna a parlare il linguaggio universale del corpo, del sorriso e della poesia concreta. Sabato 14 febbraio alle ore 17:30 va in scena “Messieur, che figura”, spettacolo della compagnia Teatro Tascabile di Bergamo, all’interno della rassegna “La grande infanzia”, dedicata a bambini e famiglie, in programma dal 23 novembre al 12 aprile 2026.
Protagonisti dello spettacolo sono Bianco e Augusto, due clown che abitano la scena con il minimo indispensabile: abiti semplici, pochi oggetti, esigenze tecniche ridotte quasi a nulla. Eppure, da questa essenzialità nasce un universo teatrale ricco, complesso, sorprendente. Il loro è un dialogo senza pause, costruito su salti mortali, finti schiaffi, pugni immaginari, in un intreccio linguistico che mescola lombardo, francese maccheronico e un italiano aulico, creando un cortocircuito esilarante tra parola e gesto.
“Messieur, che figura” è uno spettacolo fatto di ritmo e prodezze, di azioni che falliscono e trovano riscatto nell’acrobazia, di errori esibiti con orgoglio. Perché il clown, qui, è molto più di una maschera comica: è colui che mostra il fiasco e non ne ha paura, trasformando l’errore in occasione poetica. Una “poesia materiale” che affonda le radici nella tradizione del circo e del teatro fisico, ma parla con sorprendente chiarezza al pubblico di oggi.
Bianco e Augusto si insultano, si minacciano, sembrano chiusi in un rapporto fatto di ostilità ostentata e affetto gelosamente custodito. Parlano solo tra loro e solo dei fatti loro, ma come accade sempre con i clown, il pubblico diventa parte integrante della scena. Basta uno sguardo, un ammiccamento, una battuta improvvisa per rompere la quarta parete e coinvolgere grandi e piccoli in un gioco teatrale condiviso, vivo, immediato.
La regia originale è di Renzo Vescovi, con Ruben Manenti e Alessandro Rigoletti in scena, interpreti di una comicità che non semplifica, ma rivela la profondità del ridere come fondamento stesso del teatro.
Lo spettacolo è a ingresso gratuito, un’occasione preziosa per avvicinare bambini, famiglie e comunità locali a un teatro di qualità, capace di educare allo sguardo, all’ascolto e alla relazione.
La rassegna “La grande infanzia” è curata dalla direzione artistica di Valerio Apice e Giulia Castellani del Teatro Laboratorio Isola di Confine di Marsciano (PG) ed è inserita nel progetto “Massa Martana – Il borgo del dire e del fare”, LINEA DI AZIONE 3, dedicata all’incremento della partecipazione culturale e all’educazione al patrimonio delle comunità locali. In particolare, l’iniziativa rientra nell’INTERVENTO 1 “Il teatro e l’altro”, volto all’inclusione sociale attraverso laboratori e spettacoli per bambini e ragazzi, ed è finanziata dall’Unione Europea – NextGenerationEU.
Per informazioni: eventi@isoladiconfine.it
WhatsApp: 327 7127546 – 377 2655153
Un appuntamento da non perdere, dove il teatro torna a essere gioco, incontro e meraviglia condivisa. 🎭
