Mimmo Paladino in Umbria: due città, un omaggio

mimmo paladino

Dal 31 ottobre 2025 al 18 gennaio 2026 Perugia e Spoleto celebrano il maestro Mimmo Paladino con una grande mostra in due sedi, un’installazione urbana e le prime luminarie d’artista di Natale

L’Umbria accoglie Mimmo Paladino con un tributo che attraversa musei, architettura e spazio urbano. Dal 31 ottobre 2025 al 18 gennaio 2026, Perugia e Spoleto ospitano “Mimmo Paladino in Umbria”, un progetto espositivo di respiro internazionale che unisce arte visiva, paesaggio e tradizione popolare, offrendo uno sguardo inedito sulla carriera di uno dei più grandi protagonisti dell’arte contemporanea italiana.

Cuore dell’iniziativa è l’antologica in due sedi: la Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia e la Rocca Albornoz di Spoleto. Oltre 40 opere, tra dipinti, sculture e installazioni, documentano cinquant’anni di produzione artistica del maestro campano, in un percorso curato da Costantino D’Orazio, direttore dei Musei Nazionali di Perugia, e Aurora Roscini Vitali, in collaborazione con lo stesso Paladino.

A Perugia, la mostra si concentra sui capisaldi pittorici e plastici dell’artista, da “Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro” (1977), primo approccio figurativo, alle grandi tele che interagiscono con lo spazio come vere e proprie architetture visive. Un dialogo aperto tra arte povera, pop art americana e ricerca personale, testimoniato da confronti ideali con autori come Robert Rauschenberg, senza mai perdere l’identità profonda che segna l’opera di Paladino.

A Spoleto, nella suggestiva cornice della Rocca Albornoz, protagonista sarà la scultura, con un focus sull’installazione “I Dormienti” (1998), opera monumentale che invita alla riflessione collettiva e all’ascolto del silenzio.

Ma il progetto non si ferma nei musei: l’arte invade la città, trasformando Perugia in una vera e propria galleria a cielo aperto. Già da fine giugno, la facciata di Palazzo Baldeschi è animata da “Concerto in piazza”, un’installazione di 600 metri quadrati ideata da Paladino per mascherare con poesia il cantiere della Fondazione Perugia. Un omaggio alle tradizioni umbre reinterpretate con lo sguardo simbolico dell’artista, che ha già attirato l’attenzione di cittadini e turisti.

E per la prima volta, anche il Natale a Perugia parlerà il linguaggio dell’arte: sarà proprio il telo-installazione a ispirare le luminarie d’artista che illumineranno Corso Vannucci, da Piazza della Repubblica a Piazza IV Novembre. Segni, colori e geometrie dialogheranno con l’architettura storica, accendendo lo spirito della città con un’allure contemporanea e festosa.

Un progetto che fonde arte pubblica e identità locale, realizzato grazie alla sinergia tra i Musei Nazionali di Perugia, il Comune di Perugia e la Fondazione Perugia, e che rafforza il ruolo dell’Umbria come laboratorio dinamico per la cultura contemporanea.

Per informazioni e aggiornamenti:
📍 www.gallerianazionaledellumbria.it
📍 www.museiperugia.it

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