Monteleone di Spoleto celebra San Nicola tra spiritualità e tradizione

monteleone di spoleto

Il Comune di Monteleone di Spoleto annuncia le celebrazioni dedicate a San Nicola Patrono, una delle ricorrenze più sentite dalla comunità locale. Dal 5 al 9 dicembre, il borgo si animerà con un ricco calendario di appuntamenti che intrecciano spiritualità, tradizioni popolari, cultura e folklore. Un evento che coinvolgerà residenti, turisti, famiglie e bambini, trasformando il centro storico in un palcoscenico diffuso di rituali antichi, degustazioni, musica e attività per tutte le età.

La manifestazione è realizzata in collaborazione con la Pro Loco di Monteleone di Spoleto, le associazioni del territorio, produttori, espositori, artigiani e hobbisti che metteranno in mostra le eccellenze locali. Il progetto è sostenuto dal GAL Valle Umbra e Sibillini – Intervento SRG 06, nell’ambito del CSR Umbria 2023-2027, come iniziativa di promozione delle tradizioni e delle risorse culturali del territorio.

5 dicembre – Vigilia di San Nicola: il rito del Farro Benedetto

L’apertura delle celebrazioni è affidata al gesto più intimo e simbolico della festa: la preparazione del Farro Benedetto, una minestra di magro cucinata con il celebre farro DOP, secondo una tradizione antichissima.

Il parroco don Canzio, insieme alle donne del paese, prepara la ricetta nella canonica di San Giovanni, dove il farro viene cotto in 80 litri d’acqua rispettando l’antico rito. La pietanza viene poi distribuita ai bambini delle scuole e alla popolazione, rinnovando la leggenda del miracolo di San Nicola e unendo fede, memoria e comunità.

6 dicembre – Il giorno più atteso: riapre la Chiesa di San Francesco

Il 6 dicembre segna il momento più importante dell’intera rassegna: la riapertura della Chiesa di San Francesco, restaurata dopo il sisma e riconsegnata alla comunità nell’VIII centenario della morte del Santo.

Il prezioso edificio trecentesco, primo esempio architettonico francescano della montagna umbra, torna così al culto come simbolo di rinascita.

La giornata prevede:

  • Messa solenne presieduta da Monsignor Renato Boccardo
  • Esibizione del corpo bandistico “Carlo Innocenzi”
  • Visite guidate gratuite con la direttrice del CEDRAV Caterina Comino e con la Soprintendenza Speciale, con repliche nel pomeriggio su prenotazione
  • In serata spazio ai sapori tradizionali con Vin Brulé e degustazioni di prodotti locali proposti dalla Pro Loco e dall’associazione ArcheoAmbiente, accompagnate dalla musica folk del gruppo Le Cinciallegre.

7 dicembre – Una giornata dedicata alle famiglie

La festa prosegue con un programma pensato per i più piccoli: in Piazza Margherita è previsto il tour con gli asinelli, mentre la Chiesa di San Francesco resterà aperta per le visite.

Nel tardo pomeriggio sono in programma nuove degustazioni che valorizzano i prodotti DOP e IGP della Valnerina.

8 dicembre – Immacolata: luci, cultura e percorsi immersivi

L’8 dicembre il borgo, tra i più belli d’Italia, si illuminerà con le luci natalizie, regalando un’atmosfera unica. Il suggestivo presepe con statue ottocentesche tornerà a dominare la piazza centrale.

Proseguono le visite guidate e gli appuntamenti gastronomici dedicati alla festa dell’Immacolata, affiancati da iniziative culturali e archeologiche:

  • la sala immersiva del Museo della Biga d’Oro,
  • il nuovo MuCart – Museo Multimediale Cartografico presso il Baluardo Porta delle Monache, curato dall’architetto Gina De Grandis, che conduce i visitatori in un viaggio nella storia medievale e nelle antiche mura difensive.

9 dicembre – “Il Focone della Venuta”: il gran finale tra fuoco e tradizione

A chiudere le celebrazioni sarà il tradizionale Focone della Venuta in Piazza del Mercato, nel cuore del borgo antico. Il rito dei falò proseguirà anche nelle frazioni di Ruscio e Trivio, dove le Pro Loco locali raduneranno la comunità attorno al fuoco, tra musica, canti e leggende popolari.

Il Focone ricorda la casa della Madonna trasportata dagli angeli verso Loreto e la luce del fuoco che rischiara il cammino: un momento di forte suggestione simbolica e di unione comunitaria.

Iniziative permanenti (5–9 dicembre)

  • Proiezioni serali al Centro di Comunità
  • Al Museo della Biga d’Oro: mostra per i 125 anni dalla morte di Oscar Wilde, con opere del Menotti Art Festival e creazioni di Fabio Matteucci, realizzate esclusivamente con penna BIC; aperta anche la Sala Immersiva Biga
  • MuCart visitabile su prenotazione per piccoli gruppi

Prenotazioni

Visite alla Chiesa di San Francesco (fino al 5 dicembre):
0743 841185–86 / 353 4319017

MuCart: 333 9708716

Un invito a vivere la magia autentica della montagna umbra

Monteleone di Spoleto invita tutti a vivere cinque giorni di riti, miti, fede e memoria, unendo autenticità e tradizione in uno dei borghi più evocativi dell’Umbria.

Una festa che celebra la comunità, le sue radici e la sua capacità di custodire e rinnovare i simboli della propria storia.

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