Presentata a Perugia l’edizione del festival Moon in June. Otto appuntamenti tra giugno e agosto porteranno in Umbria alcuni dei protagonisti della musica italiana, da Vinicio Capossela a Daniele Silvestri, dai Negrita a Sergio Cammariere. Per la prima volta gli eventi non si terranno all’Isola Maggiore, ma il festival rilancia puntando su sostenibilità e valorizzazione del territorio.
Il Lago Trasimeno si prepara ancora una volta a diventare il palcoscenico naturale di una delle rassegne musicali più attese dell’estate umbra. È stato presentato a Palazzo Donini il cartellone della dodicesima edizione di Moon in June, il festival che dal 2014 unisce musica d’autore, paesaggi mozzafiato e promozione del territorio, portando artisti di primo piano in alcuni dei luoghi più suggestivi dell’Umbria.
L’edizione 2026 conferma la vocazione del festival a coniugare grandi nomi della scena nazionale e nuove sperimentazioni sonore. Dal 21 giugno al 23 agosto si alterneranno sul palco artisti del calibro di Vinicio Capossela, Daniele Silvestri, Negrita, Sergio Cammariere, Cristina Donà, Danilo Rea, Frankie Hi-Nrg MC, oltre a numerose proposte della nuova scena musicale italiana.
La principale novità di quest’anno riguarda l’assenza dell’Isola Maggiore, tradizionale simbolo della manifestazione. La direttrice artistica Patrizia Marcagnani ha spiegato che la decisione è stata determinata dalle difficoltà legate al basso livello delle acque del lago, che impediscono la navigazione dei traghetti più grandi. Una scelta obbligata che, però, diventa occasione per ripensare il format in chiave più sostenibile.
«La natura ci chiede sostenibilità – ha sottolineato Marcagnani – e anche il programma dell’Isola deve tornare alle sue origini, privilegiando eventi di qualità e dimensioni più contenute, capaci di valorizzare l’esperienza del luogo e il rapporto con il paesaggio».
Parole condivise anche dall’assessora regionale al Turismo Simona Meloni, che ha evidenziato come Moon in June rappresenti uno strumento importante per raccontare il Trasimeno e l’Umbria in modo positivo, contribuendo alla promozione turistica e culturale dell’intero territorio. Un sostegno ribadito anche dalla Fondazione Perugia, partner dell’iniziativa.
Ad aprire il festival, il 21 giugno alla Rocca Medievale di Castiglione del Lago, sarà Vinicio Capossela, protagonista di uno speciale concerto dedicato al trentennale dell’album Il Ballo di San Vito, una delle opere più significative della canzone d’autore italiana.
Il 16 luglio l’Arena di Pietrafitta ospiterà Frankie Hi-Nrg MC con il progetto “Voce e batteria”, accompagnato in apertura da RBSN, tra le voci emergenti più interessanti del panorama indipendente.
Il cuore del festival sarà il doppio appuntamento del 18 e 19 luglio al Campo del Sole di Tuoro sul Trasimeno. Nella prima serata salirà sul palco Daniele Silvestri, mentre il giorno successivo sarà la volta degli Almamegretta, che celebreranno trent’anni di carriera. Ad arricchire le due serate ci saranno anche i progetti Lumiero e Kiiōtō, capaci di intrecciare musica, elettronica e sperimentazione.
Il 26 luglio spazio all’eleganza musicale di Sergio Cammariere, che si esibirà a Castel Rigone insieme alla violoncellista Giovanna Famulari e al sassofonista Daniele Tittarelli.
Il 30 luglio la Rocca Medievale di Castiglione del Lago accoglierà invece i Negrita con il format “Talk & Live”, uno spettacolo che unisce musica e racconto, ripercorrendo oltre trent’anni di storia della band toscana.
Ad agosto il festival allargherà i propri confini. Il 4 agosto a Villa Colle del Cardinale, a Perugia, arriverà Alberto Ferrari, voce dei Verdena e degli I Hate My Village, per un raro concerto acustico in solo.
Gran finale il 23 agosto in piazza del Popolo a Todi con Cristina Donà e Danilo Rea, che proporrà un raffinato omaggio alla leggenda del jazz Billie Holiday, accompagnato dalla figlia Oona Rea.
Moon in June si conferma così molto più di una semplice rassegna musicale: un progetto culturale che mette al centro il paesaggio, la sostenibilità e la valorizzazione delle eccellenze umbre, trasformando borghi, piazze e scorci del Trasimeno in luoghi d’incontro tra arte, natura e comunità. Un viaggio musicale che, anche nel 2026, promette di regalare emozioni e suggestioni sotto il cielo dell’estate umbra.
