L’Ingorda Confraternita del Museto: a Treviso si celebra il maiale

museto d'oro

La festa del Museto è l’evento clou dell’Ingorda Confraternita del Museto, dove si celebra l’insaccato fatto con il muso del maiale.

Il 17 gennaio è la festa di Sant’Antonio Abate, patrono dei norcini e protettore dei macellai, molto venerato nelle zone rurali italiane. E non a caso, esattamente due anni fa, in questa data, è nata a Riese Pio X, nel Trevigiano, presso l’azienda vinicola La Caneva dei Biasio, l’“Ingorda Confraternita del Museto”, un ente finalizzato a tutelare la storia e la tradizione dell’insaccato fatto col muso di maiale. La Confraternita organizza eventi, incontri e rassegne enogastronomiche, come il recente festival “Porcomondo” che ha riportato all’attenzione collettiva anche la Martondea, con il suo rito dimenticato e i suoi gusti antichi.

Adesso, però, è tempo di pensare al maiale e i norcini di mezzo veneto stanno preparando i loro museti migliori. In questi giorni stanno arrivando decine di candidature per iscriversi al concorso della Confraternita, il “Museto d’Oro” è un riconoscimento davvero autorevole per le piccole produzioni locali.

La festa del museto, raduno ufficiale annuale dei soci della Confraternita, si terrà venerdì 17 gennaio alle ore 19:30 alla Caneva dei Biasio (via Cendrole 7, Riese Pio X, Treviso) e prevede una cena di museto, pasta e fagioli e vino abbinato

A gennaio 2019 fu lungo l’elenco dei partecipanti. Da Riese Pio X c’erano Gildo Cremasco, Luciano Ceccato (vincitore della prima edizione, quella del 2018), Silvio Daminato, Michele Favretto, Galdino Massaro, Roberto Daminato, la Macelleria Cirotto e l’Affinatura formaggi e salumi di Roberto Martini e da Vallà la Società geografica dei Viaggiatori; da Castelfranco Veneto presenti l’Agriturismo Moro di Barban e la Macelleria Targhetta, mentre da Maser arrivavano Claudio Reginato, Lino Ganeo, Nobili Ricercatori del Gusto e l’azienda agricola Costa del Sol. C’erano anche l’agriturismo Ai Bagolari di Castello di Godego, la società agricola Genesi da Fanzolo di Vedelago, l’agriturismo La Baita di Crespano del Grappa e l’azienda agricola Rossi di Musano di Trevignano. Da Montebelluna giunsero i The Kings of the Macha (che vinsero il premio), da Spresiano Pierluigi De Meneghi e da Asolo l’azienda agricola di Berton Gilberto; c’erano poi la Macelleria Breda di Sarmede, l’azienda agricola Fratelli Miatello da Morgano, l’azienda San Martino di Pederobba e l’azienda Guizzo Giancarlo da Guia di Valdobbiadene, infine Girolamo Ceron da Trevignano, Silvano Zacchello da Resana e Sandro Stefanuto da Villotta di Chions, in provincia di Pordenone.

E se questo era il passato, adesso c’è molta attesa per l’edizione 2020.

Chi vuole partecipare può far riferimento alla mail confraternitamusetto@gmail.com o chiamare il numero 346 3090181.

Ricordiamo che sono anche iniziate ad arrivare le prime adesioni per la cena-evento con show e degustazioni, l’appuntamento è molto atteso e non sarà possibile ospitare più di trecento persone.  (il costo è di 25 euro su prenotazione al numero 0423 483153).

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