Musica. “Cello & Piano Resonances” con Luca Pincini e Gilda Buttà

cello & piano resonances

Esce “Cello & Piano Resonances”, la nuova produzione MZQ Edizioni Musicali con Luca Pincini e Gilda Buttà. Un album da collezione tra cinema, grande musica d’autore e vinile, registrato nei prestigiosi Lead Studios di Roma.

Roma torna al centro della grande musica d’autore con “Cello & Piano Resonances”, la nuova produzione firmata MZQ Edizioni Musicali che riunisce due protagonisti assoluti del panorama internazionale: il violoncellista e compositore Luca Pincini e la pianista Gilda Buttà. Un progetto discografico pensato come opera da collezione, prodotto da Manuela Petrozzi e dal maestro Mario Zannini Quirini, registrato nei prestigiosi Lead Recording Studios della Capitale.

Uscito su tutte le piattaforme digitali il 19 dicembre scorso, l’album nasce all’interno di uno studio storico, attivo dal 1982, che in oltre quarant’anni ha ospitato artisti di fama mondiale e giovani talenti. Oltre mille metri quadrati nel cuore di Roma, strumenti d’eccellenza e sistemi di registrazione all’avanguardia hanno fatto da cornice a un lavoro che punta a coniugare qualità tecnica e profondità espressiva.

“Cello & Piano Resonances” raccoglie dieci brani eseguiti dal duo Pincini–Buttà, entrambi fortemente legati al mondo del cinema e delle colonne sonore. I loro nomi sono indissolubilmente connessi a maestri come Ennio Morricone e Luis Bacalov. In particolare, Gilda Buttà è ricordata per le celebri esecuzioni pianistiche ne “La leggenda del pianista sull’oceano” di Giuseppe Tornatore, dove la sua musica diede voce, nella finzione, ai personaggi interpretati da Tim Roth e Clarence Williams III.

Accanto alla diffusione digitale, la produzione ha scelto di puntare su un formato tornato oggi simbolo di prestigio: il vinile. Non un semplice omaggio alla tradizione, ma un oggetto pensato per i collezionisti, curato in ogni dettaglio. Emblematica la scelta di non distinguere tra “Lato A” e “Lato B”, ma di battezzare le due facciate come Blue Side e Green Side, a sottolineare l’assenza di gerarchie tra i brani.

Nel Blue Side trovano spazio composizioni di Susan DiBona e Salvatore Sangiovanni, Giuliano Taviani e Carmelo Travia, Corrado Carosio e Pierangelo Fornaro, Stefano Caprioli e Fabio Amurri. Nel Green Side si incontrano, tra gli altri, Marco Sollini, Carmine Padula, Alessandro Bencini, Michele Baldi e Maria Chiara Casà. Particolarmente toccante è “Humble light”, scritto in memoria di Papa Francesco, brano che assume un significato ancora più intenso nel clima del Santo Giubileo.

La produzione artistica e tecnica porta la firma di un’équipe di alto profilo: Fabio Venturi e Filippo Trotta come sound engineers, Stefan Kolar come studio assistant. Un ringraziamento speciale è rivolto all’Istituzione Universitaria dei Concerti per la foto di copertina, concessa dal presidente Rinaldo Gentile.

“Cello & Piano Resonances” non è un episodio isolato, ma una nuova tappa di un progetto in divenire. Dopo precedenti album costruiti sulla stessa idea, Pincini e Buttà proseguono un percorso aperto e trasversale, invitando compositori legati al cinema e alle colonne sonore a scrivere in piena libertà espressiva.

Violoncello e pianoforte diventano così strumenti di sintesi e dialogo, tra tradizione e sperimentazione, eleganza timbrica e curiosità contemporanea. Un viaggio musicale che guarda al presente, valorizza la creatività e conferma come la grande musica possa ancora nascere dall’incontro tra sensibilità diverse e visioni condivise.

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