Narni si immerge nel clime di festa: tornano le celebrazioni di San Giovenale e la storica Corsa all’Anello
La città di Narni si prepara a vivere uno dei momenti più intensi e identitari dell’anno con il ritorno delle celebrazioni dedicate al patrono San Giovenale, cuore spirituale e storico della Corsa all’Anello di Narni. Un programma ricco di appuntamenti che, tra riti solenni e suggestioni medievali, trasformerà il centro cittadino in un palcoscenico di fede, tradizione e spettacolo.
Il via ufficiale è previsto per sabato 2 maggio alle 21.30 con il tradizionale “De cereis et palii offerendi”, l’antica cerimonia dell’offerta dei ceri e dei pali. Il corteo partirà dal Palazzo Comunale e attraverserà le vie illuminate dalle fiaccole, accompagnato da musici e tamburini. A sfilare saranno autorità civili e religiose, corporazioni, nobili e rappresentanti dei castelli, in un’atmosfera carica di fascino. Il percorso culminerà presso il Duomo di Narni, dove avverrà la consegna del grande cero in onore del Santo. Durante il rito, alla presenza dell’amministratore diocesano don Matteo Antonelli, si terrà anche la simbolica “liberazione del prigioniero”, oggi reinterpretata come gesto di carità giubilare.
Domenica 3 maggio, giorno dedicato a San Giovenale, si aprirà con la solenne celebrazione eucaristica delle ore 10.30 in Cattedrale, presieduta dal cardinale Enrico Feroci. A seguire, la processione attraverserà le vie della città, rinnovando un rito secolare di devozione collettiva. Durante la messa si svolgerà anche l’offerta dei ceri da parte delle parrocchie dell’antica diocesi e l’accensione della lampada votiva davanti al busto del Santo, alla presenza del sindaco Lorenzo Lucarelli.
Il momento più atteso arriverà nel pomeriggio, alle ore 17, nella storica “platea Major”, oggi Piazza dei Priori, con il “De anulo argenteo currendo”: la spettacolare Corsa all’Anello storica. La gara, regolata dagli statuti comunali del 1371, vede i cavalieri dei Terzieri sfidarsi in un gioco equestre che consiste nell’infilare un anello d’argento durante la corsa. Un rito che affonda le radici nella storia medievale della città e che ogni anno accende la competizione tra le contrade. A difendere il titolo conquistato nel 2025 sarà Leonardo Piciucchi del Terziere Fraporta.
L’edizione 2026 vedrà in gara i cavalieri dei tre Terzieri – Mezule, Fraporta e Santa Maria – pronti a contendersi l’ambito anello in una sfida che unisce abilità, tradizione e spirito di appartenenza.
Le celebrazioni si concluderanno in serata, alle 21.15, con “A cantar San Giovenale” nella Cattedrale, un momento musicale e corale che vedrà protagonisti diversi ensemble cittadini, tra cui il coro Harmoniæ Cœlestes.
Accanto agli eventi principali, un fitto calendario di iniziative animerà la città già dal 1° maggio: mercati medievali, spettacoli di giullari, giochi per bambini, conferenze, visite guidate e rievocazioni storiche offriranno a cittadini e visitatori un’immersione completa nel Medioevo.
Narni si conferma così custode di una tradizione viva, capace di rinnovarsi ogni anno, dove storia, fede e comunità si intrecciano in un racconto collettivo che continua ad affascinare e coinvolgere generazioni.
