Corciano si veste di luce e significato con il ricco calendario di “Natale a Corciano”, che prosegue fino al prossimo 6 gennaio, trasformando il borgo in un luogo di incontro tra spiritualità, tradizione popolare, musica, teatro e arte. Un’edizione, quella del 2025, fortemente simbolica, ispirata al tema della ricchezza del Creato e della tutela della biodiversità, rappresentate dall’immagine dell’ape operosa, e dedicata anche all’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco, cantore delle Creature di Madre Terra.
Cuore pulsante delle celebrazioni è il Presepe monumentale a grandezza naturale, allestito nel centro storico, che prende avvio da piazza dei Caduti con l’accampamento dei Magi guidati dalla stella cometa. Un percorso che è al tempo stesso reale e spirituale, un invito a seguire “la luce che porta alla salvezza” e a riscoprire l’amore e il rispetto per il Creato.
Il momento più intimo e solenne si vivrà nella notte della Vigilia di Natale, il 24 dicembre, quando alle 23.30, nella chiesa di Santa Maria Assunta, sarà celebrata la Santa Messa di Natale, seguita dalla tradizionale processione per la deposizione del Bambinello nella capanna della Natività.
Le festività proseguono nel segno della tradizione con i mastri zampognari di Corciano, protagonisti lungo le vie del borgo il 26 dicembre, il 1° gennaio e il 4 gennaio, regalando atmosfere autentiche e suggestive.
Grande attesa anche per il Presepe vivente di Migiana, in programma sabato 27 e domenica 28 dicembre, dalle 15 alle 20, con ingresso libero: un intreccio di storia, fede, arte e teatro che anima le vie del borgo e coinvolge grandi e piccoli.
Il Teatro della Filarmonica ospita concerti e spettacoli per famiglie: dal Concerto di Natale dell’Associazione Filarmonica di Corciano (27 dicembre) al concerto della Corciano Festival Orchestra Lab (30 dicembre), fino agli appuntamenti teatrali per bambini e famiglie con Teatro le Onde. Il 3 gennaio spazio alla cultura con la premiazione del Concorso letterario ApertaMente, mentre il 4 gennaio va in scena “La storia della Befana di Monte Fatucchio”, ispirata alla tradizione umbra.
Durante tutto il periodo natalizio, in piazza dei Caduti, è attiva anche la pesca di beneficenza a cura dell’associazione Nonsologatti.
Ampio spazio è riservato all’arte, con mostre visitabili fino al 6 gennaio. Alla chiesa-museo di San Francesco la mostra “Exsultèt – Canto alla Luce”, dedicata al lavoro delle api e alla biodiversità, celebra il legame tra luce, vita e Creazione attraverso incisioni e un suggestivo racconto visivo ispirato agli antichi Exsultet miniati. In via Ballarini, le sale di Arte in… Bottega ospitano la personale “Matisse. Giovane artista esordiente” di Matisse Marchetti e la collettiva “Sulle ali di una nuova armonia”, dedicate al dialogo tra uomo e natura.
Un Natale, quello di Corciano, che unisce fede, comunità, bellezza e consapevolezza, offrendo a residenti e visitatori un’esperienza profonda e partecipata, nel segno del messaggio francescano e della cura per il mondo che ci è stato affidato.
