Torna Nero Norcia: il tartufo nero pregiato riporta la città alla ribalta nazionale

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Nero Norcia numero 62: un ricco programma tra gusto, cultura e identità. Tra gli eventi il Premio Ilario Castagner

Più di una mostra mercato, più di un evento gastronomico: Nero Norcia si conferma, alla sua 62ª edizione, come il simbolo di una città che rinasce, ricuce il proprio tessuto sociale e torna protagonista sulla scena nazionale. La storica manifestazione dedicata al tartufo nero pregiato e ai prodotti tipici andrà in scena da venerdì 20 a domenica 22 febbraio e da venerdì 28 febbraio a domenica 1 marzo, trasformando Norcia in una grande vetrina di eccellenze, cultura e tradizione.

La presentazione ufficiale si è svolta giovedì 5 febbraio a Perugia, alla presenza del sindaco di Norcia Giuliano Boccanera, dell’assessora a cultura e turismo Maria Anna Stella, dell’assessora regionale al turismo Simona Meloni, del segretario della Camera di Commercio dell’Umbria Federico Sisti, del presidente del Gal Valle Umbra e Sibillini Pietro Bellini e del giornalista Massimo Boccucci dell’agenzia Infopress.

«Nero Norcia rappresenta una tappa fondamentale per la promozione del nostro territorio – ha dichiarato il sindaco Boccanera –. Abbiamo un paniere straordinario che comprende il tartufo nero pregiato, il prosciutto Igp, la norcineria, i formaggi e la lenticchia di Castelluccio, anch’essa Igp. Lavoriamo per sostenere le aziende e i giovani e, a dieci anni dal terremoto, la riapertura della Basilica di San Benedetto ci ha dato una spinta emotiva e concreta per continuare il percorso di ricostruzione».

Un evento che parla di sviluppo e visione, come ha sottolineato l’assessora regionale Simona Meloni: «Nero Norcia racconta l’Umbria che unisce agricoltura, turismo e aree interne. Il turista oggi cerca esperienze autentiche: dal cibo alla natura, dall’arte alle tradizioni. La Valnerina è una delle aree che abbiamo valorizzato con investimenti importanti, perché qui il tartufo è identità e futuro».

Il programma: mostra mercato, spettacoli e grandi eventi

Cuore della manifestazione resta la mostra mercato, con circa 60 stand distribuiti nel centro storico lungo corso Sertorio fino a Porta Ascolana, dedicati al tartufo nero pregiato, ai prodotti del territorio e alle eccellenze di altre regioni italiane. Fuori le mura sarà allestita l’area dedicata ai mezzi agricoli e alle associazioni di settore.

Piazza San Benedetto ospiterà lo stand istituzionale del Comune, mentre in piazza Vittorio Veneto sarà presente lo spazio della Camera di Commercio dell’Umbria, partner del progetto Fenice, con show cooking e degustazioni. Tra gli chef protagonisti: Michele Raspanti (domenica 22 febbraio) e Luca Antonucci (domenica 1 marzo).

Tra gli appuntamenti più attesi, domenica 22 febbraio l’accensione della Fiaccola Benedettina in piazza San Benedetto e venerdì 27 febbraio la consegna del Premio Ilario Castagner, giunto alla seconda edizione, che quest’anno sarà assegnato a Bruno Giordano, ex centravanti della Lazio e oggi apprezzato giornalista sportivo.

Tradizione, musica e approfondimenti

Il programma si arricchisce di eventi culturali e di spettacolo: dalle dimostrazioni della lavorazione del maiale con “Il Norcino” al concerto dell’ensemble Pax Orchestra, dagli artisti di strada del Ferrara Buskers Festival agli spettacoli teatrali come Le Farse del Norcino. Spazio anche a convegni, presentazioni di libri e seminari dedicati alla ricostruzione, allo sviluppo locale e alla viticoltura eroica.

«Nero Norcia – ha ricordato Boccucci – è anche memoria e racconto. Il Premio Castagner nasce per ricordare una figura che ha segnato profondamente la storia del calcio umbro e nazionale, e Norcia è stata per lui un luogo del cuore».

Con il sostegno del Gal Valle Umbra e Sibillini, Nero Norcia si conferma così non solo una festa del gusto, ma un grande evento identitario, capace di raccontare un territorio che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.

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