Il pasticcere perugino Nicola Antonacci tra i protagonisti dell’evento nazionale dedicato al panettone artigianale. Appuntamento il 21 luglio a Parma, alla Pilotta.
L’Umbria sarà protagonista alla decima edizione della Notte dei Maestri del Lievito Madre, grazie alla partecipazione del Maestro Pasticcere Nicola Antonacci, titolare della rinomata Pasticceria Piazza Settevalli di Perugia e membro dell’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano.
L’appuntamento è per lunedì 21 luglio 2025 a Parma, nel suggestivo Piazzale della Pace della Pilotta, per un evento che da dieci anni celebra il lievito madre vivo e l’eccellenza artigianale nel mondo della pasticceria e della panificazione. Insieme ad Antonacci, sfileranno i più grandi nomi del settore, in una serata che riunisce maestri italiani e internazionali, tutti uniti da una comune passione per la qualità e l’innovazione.
Protagonista indiscusso sarà il panettone artigianale, presentato in varianti dolci, salate, estive e creative, a dimostrazione che questo grande lievitato non è più solo simbolo natalizio, ma espressione continua di ricerca, tecnica e gusto.
“La Notte dei Maestri del Lievito Madre è un momento di condivisione, confronto e crescita – ha dichiarato Antonacci –. Essere invitato a rappresentare l’Umbria è un onore che porto con orgoglio, perché credo profondamente nel valore del nostro territorio e delle sue eccellenze artigianali.”
L’edizione 2025 avrà anche un importante risvolto solidale: il ricavato della serata sarà devoluto all’Emporio Solidale di Parma, associazione che fornisce beni di prima necessità alle famiglie in difficoltà, rafforzando il legame tra alta pasticceria e impegno sociale.
Con la sua partecipazione, Nicola Antonacci conferma il ruolo di riferimento dell’Umbria nel panorama della pasticceria nazionale e internazionale. La sua attività, basata su lievitazioni naturali, attenzione alle materie prime e spirito di innovazione, è oggi tra le più apprezzate nel centro Italia.
La Notte dei Maestri del Lievito Madre si conferma non solo come vetrina d’eccellenza, ma come spazio in cui tradizione, creatività e responsabilità sociale si intrecciano nel nome del gusto e della cultura del “fare bene”.
