Olio d’Italia: la nuova guida di Repubblica parte dall’Umbria

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L’olio come eccezionale “condimento” delle ricchezze storico-culturali della regione. E’ il claim adatto per presentare la nuova Guida di Repubblica “Olio d’Italia: Umbria”, con la quale l’iniziativa editoriale guidata dal direttore Giuseppe Cerasa inaugura una nuova collana, partendo appunto proprio dall’Umbria. La particolare del volume, di oltre 400 pagine, è che si parla sì di oliveti, di frantoi, di olio ma anche di tutto quello, tanto, tantissimo, ruota intorno ai territori più vocati, ovvero tutti visto che la DOP Umbria con le sue cinque sottozone è caratterizzata ovunque dall’olivo in termini di paesaggio e dall’olio come prodotto tipico.
In mezzo troviamo musei, abbazie, artisti, interviste e testimonianze, tra le quali spiccano quelle di volti noti come Andrea Barzagli, che confessa di essersi avvicinato al mondo dell’olio tra le campagne di Todi, di Brunello Cucinelli, imprenditore del cashmere famoso in tutto il mondo, e di Mogol, che racconta degli ulivi nel suo Centro Europeo di Toscolano. E poi il cantante Alex Britti, l’attore Marco Bocci, fino a Giorgio Barchiesi, alias Giorgione, che ricorda le esperienze nell’olivicoltura umbra di Francesco De Gregori. Sono soltanto alcuni della lunga carrellata di di testimonial, anche stranieri, proposti nella pubblicazione, nella quale viene dato spazio anche agli articoli che l’olio umbro si è conquistato nel tempo sulle più prestigiose testate internazionali.
Le produzioni della Dop Umbria sono raccontate grazie a itinerari che attraversano le 5 sottozone, mettendo in luce per ognuna le ricchezze di borghi e campagne, le produzioni dell’artigianato e le tipicità della terra, le eredità lasciate da grandi artisti e i luoghi in cui vivere appieno ogni frammento di territorio. L’olio e gli ulivi protagonisti ma anche pretesto per addentrarsi nei territori con il desiderio autentico di conoscerli. Lo hanno fatto per mesi i giornalisti di Repubblica, andando per aziende agricole, frantoi, famiglie, botteghe e ristoranti, con l’obiettivo ultimo di raccontare gli oli umbri, le loro terre, le persone.
E dopo la sezione dedicata alle foto che raccontano l’Umbria dell’olio nel corso del Novecento, inizia l’attraversamento dell’Alta Umbria e del Trasimeno, della Fascia Olivata Assisi-Spoleto e della bassa Valnerina, dei Monti Martani, di Terni, dell’Orvietano e dell’Amerino. Per ogni area, le bellezze paesaggistiche e i tesori culturali, le ricchezze enogastronomiche e, ovviamente, il patrimonio olivicolo, con focus su grandi storie di territorio e sulle aziende che utilizzano l’ulivo e l’olio per produzioni non legate strettamente alla tavola. Le “dritte” su come riconoscere l’olio di qualità e il “vero/falso” sul prodotto anticipano la chiusura del volume firmata dagli chef che propongono le loro ricette, rigorosamente con un olio evo sia tra gli ingredienti che in abbinamento. Seguono, per ogni zona, decine di consigli su dove mangiare, dove dormire e cosa comprare nei vari centri attraversati; un occhio di riguardo sarà riservato per i locali nei quali l’olio viene esaltato e per le dimore nelle quali si dorme tra gli ulivi. Ed ecco i produttori di olio, a ognuno dei quali viene riservato un ampio spazio di eccellenza per mettere in mostra caratteristiche e peculiarità.

“Un contesto ambientale e territoriale che rimane sempre affascinante e che conferisce all’olio umbro quelle caratteristiche che lo proiettano al top di tutte le classifiche nazionali”, scrive nella sua introduzione il direttore delle Guide di Repubblica Giuseppe Cerasa: “Noi siamo convinti che attraverso l’olio si può scoprire una regione e conoscerne la cultura la storia, le abitudini, le tradizioni e le eccellenze enogastronomiche. Ed è per questo che abbiamo realizzato la Guida ai sapori e ai piaceri dell’olio dell’Umbria, sicuri che questo prototipo potrà servire da esempio per altre regioni d’Italia”.

Il volume, che si avvale della prefazione, tra gli altri, della Ministra dell’Agricoltura, è uscito in edicola il 14 dicembre (10,90 euro più il prezzo del quotidiano) e sarà  disponibile anche online su Amazon, Ibs e al seguente link.

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