Appuntamento dal 25 al 27 aprile a Città di Castello con Only Wine 2026 tra degustazioni, masterclass e il debutto del Wine Summit
È stata presentata lo scorso 9 aprile a La Rosetta Hilton la nuova edizione di Only Wine, il Salone dei Giovani Produttori e delle Piccole Cantine, che torna per la sua tredicesima edizione confermandosi tra gli eventi più dinamici del panorama vitivinicolo italiano.
L’appuntamento è fissato dal 25 al 27 aprile 2026 nella suggestiva cornice rinascimentale di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello. La manifestazione, sostenuta tra gli altri dal Ministero dell’Agricoltura, dalla Regione Umbria e dal Comune tifernate, si presenta con numeri importanti: oltre 160 banchi d’assaggio e più di cento vignaioli provenienti da tutta Italia, affiancati da una crescente presenza internazionale.
Only Wine si conferma così una piattaforma di riferimento per il vino emergente, capace di unire tradizione e innovazione, con un focus sempre più marcato su sostenibilità, identità territoriale e nuove generazioni.
Il taglio del nastro è in programma sabato 25 aprile alle ore 16 nel loggiato di Palazzo Vitelli, dando ufficialmente il via a un weekend ricco di appuntamenti, degustazioni e incontri. Accanto all’esposizione delle cantine, il programma propone masterclass di alto livello e momenti culturali pensati per raccontare il vino in chiave contemporanea.
Tra gli eventi più attesi, la masterclass dedicata ai vitigni autoctoni del Collio, gli approfondimenti sul Gavi e sul Mandrolisai, fino all’esperienza immersiva tra vino e musica “Terroir”, capace di fondere degustazione e paesaggi sonori.
Novità assoluta dell’edizione 2026 è il debutto del Wine Summit – Stati Generali del Vino dei Giovani Produttori e delle Piccole Cantine, in programma lunedì 27 aprile, giornata interamente dedicata agli operatori del settore e alla stampa. Un momento di confronto strategico che porterà alla presentazione del Manifesto dei Giovani Produttori e alla nascita di un Osservatorio Permanente sul comparto.
Cresce anche il respiro internazionale della manifestazione, con cantine provenienti da importanti aree vitivinicole europee come Champagne, Borgogna, Grecia, Spagna e Svizzera, a testimonianza di un dialogo sempre più aperto tra culture del vino.
Non mancheranno inoltre le eccellenze agroalimentari umbre, grazie alla presenza di Campagna Amica e Coldiretti, con mercato contadino e street food che valorizzeranno il legame tra vino e territorio.
Only Wine si conferma dunque molto più di una semplice fiera: un laboratorio di idee, una vetrina per i giovani under 40 e per le piccole realtà vitivinicole, ma soprattutto uno spazio di incontro e crescita per il futuro del vino italiano e internazionale.
