Sul palco dell’OperAffinity 2025 l’Accademia Musicale Chigiana e il Sestetto Stradivari dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Una settimana di concerti, prime, masterclass e giovani talenti da cinque continenti.
Dopo il debutto di due anni fa, torna a Todi OperAffinity, il festival fondato e diretto dal soprano anglo-australiano Breana Stillman, che unisce opera, musica sinfonica e diplomazia culturale. L’edizione 2025, presentata a Roma alla Camera dei Deputati, porta come titolo il suo manifesto: “Eccellenza artistica, diplomazia culturale e coinvolgimento giovanile: l’Umbria sul palcoscenico internazionale”.
Dal 7 al 14 settembre, la città umbra diventa crocevia di istituzioni e artisti provenienti da Italia, Regno Unito, Africa, Stati Uniti e Australia. Un cartellone che intreccia grandi nomi della musica classica con nuove voci emergenti, accompagnato da iniziative educative e performance diffuse nello spazio urbano.
I protagonisti
Dopo i primi giorni dedicati alle masterclass, a salire sul palco saranno istituzioni prestigiose come l’Accademia Musicale Chigiana e il Sestetto Stradivari dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, insieme al Conservatorio di Perugia e a 14 giovani cantanti d’opera selezionati in tutto il mondo, impegnati in un percorso intensivo sotto la guida del soprano scozzese Marie McLaughlin.
Il programma
11 settembre – Concerto degli ensemble del Conservatorio “Francesco Morlacchi” di Perugia al Teatro Nido dell’Aquila, preceduto da una prova aperta riservata ai giovani del territorio.
12 settembre – Concerto dell’Accademia Musicale Chigiana con la violinista Giulia Rimonda, il baritono britannico Johannes Moore e la pianista Laetitia Ruccolo, con in programma anche la prima italiana di opere di Alan Fletcher, compositore statunitense e presidente dell’Aspen Music Festival.
13 settembre – Al Teatro Comunale spazio al prestigioso Sestetto Stradivari dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, preceduto da prove aperte dedicate agli studenti.
14 settembre – Gran Gala d’Opera con i 14 giovani cantanti internazionali del Programma Opera di OperAffinity, protagonisti di arie e duetti dal grande repertorio lirico.
La città in musica
Accanto agli appuntamenti ufficiali, Todi sarà animata da concerti pop-up, flash mob lirici e prove aperte interattive in piazze e caffè, per avvicinare la musica classica al pubblico più ampio e rendere la città un palcoscenico diffuso.
Diplomazia culturale e sostegno istituzionale
OperAffinity si distingue per la sua missione: “promuovere il potere della musica classica e dell’opera nel costruire ponti tra culture, sostenere i giovani talenti e creare opportunità globali”, ha ricordato la fondatrice Breana Stillman.
Il festival si svolge con il patrocinio di Regione Umbria, Comune di Todi, Ministero della Cultura, Ministero degli Affari Esteri, Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, oltre alle ambasciate britannica e australiana.
«Un evento che accende la luce della cultura internazionale sulla città ideale» – ha commentato il sindaco di Todi Antonino Ruggiano, ringraziando Stillman per aver riportato a Todi una rassegna capace di coniugare talento, formazione e apertura al mondo.