Ostensione di San Francesco ad Assisi: un’esperienza di fede condivisa

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Si chiude l’ostensione di San Francesco ad Assisi con oltre 334mila pellegrini: un mese di spiritualità, silenzio e comunione che lascia un segno profondo nei fedeli.

Si chiude con la consapevolezza di aver messo un punto nella storia, con il sorriso del ‘grazie per la grazia’: “E’ stato bello vedere  come tante persone sono arrivate per ammirare lo spoglie mortali di San Francesco con la giusta preparazione spirituale. E’ stato un vero incontro di popolo”.

In un mese sono stati 334.636 i pellegrini arrivati ad Assisi per venerale il poverello affrontando un percorso semplice, fatto di poche file, silenzio, pazienza, cellulari in tasca, in cui il fulcro è stata la comunione che si è creata tra le persone, piene di sorrisi che all’uscita hanno riconosciuto questa come una esperienza unica.

“Una grazia grande – ha dichiarato fra Marco Moroni, OFMConv, Custode del Sacro Convento – che Dio ci ha donato. Ora sorge spontanea una domanda: Adesso che facciamo? riportiamo questo impegno preso con Francesco nel quotidiano nella vita di tutti i giorni”.

Non è mancato da parte di tutti, del sindaco Valter Stoppini, della Presidente della Regione Stefania Proietti, Fra Marco Moroni e Fra Giulio Cesareo , un grazie ai cittadini di Assisi, parte applauso, “questa ostensione ha scombinato noi frati ma anche la città di Assisi”.

A nome del team della Sala Stampa del Sacro Convento, fra Giulio Cesareo, OFMConv, direttore dell’Ufficio comunicazione del Sacro Convento, ha voluto ringraziare i numerosi colleghi giornalisti e operatori della comunicazione di testate nazionali e internazionali. “Abbiamo sperimentato una grande collaborazione – continua fra Cesareo – e tantissima professionalità. Sono convinto che una delle chiavi del grande riscontro dell’ostensione è stata proprio in una comunicazione trasparente, capillare, libera e organizzata”.

Questo mese di ostensione si è caratterizzato anche per i numeri, che resteranno un esempio di organizzazione e impegno: sono stati 370.000 i pellegrini di cui 10.000 al giorno tra lunedì e venerdì e 18.000 mila al giorno tra sabato e domenica.

Corrado Alimenti dell’enoteca “Wine Assisi” commenta così la chiusura dell’Ostensione: “E’ stata una esperienza meravigliosa fatta molto bene, tanta gente convinta, speranzosa e sentita. Bravi tutti, Assisi non è ne mia ne tua ma è di tutto il mondo, questo lo devono capire gli assisani”.

Due guide turistiche che lavorano con Stati Uniti, Grecia e altri paesi, spiegano che “San Francesco è conosciutissimo in tutto il mondo. Assisi è una meta di passaggio da Roma; tutti vengono un giorno ad Assisi, ma difficilmente passano per Perugia. Se però passano per Perugia rimangono impressionati per la sua rara bellezza”.

Donatella Binaglia

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