Ovo Pinto 2026: a Civitella del Lago premiata la creatività sull’Intelligenza Art-ificiale

ovo pinto 2026

A Civitella del Lago premiati i vincitori di Ovo Pinto 2026 sul tema Intelligenza Art-ificiale. Riconoscimento speciale al decennale di Umbria e Cultura.

Si è conclusa con una partecipata cerimonia di premiazione la XXXVIII edizione del concorso Ovo Pinto, ospitata nella Sala Brizi del suggestivo borgo di Civitella del Lago. L’evento, promosso dall’Associazione Culturale Ovo Pinto, ha avuto come filo conduttore il tema “Intelligenza Art-ificiale”, stimolando artisti, appassionati e studenti a confrontarsi con uno degli argomenti più attuali del nostro tempo attraverso l’arte.

Ricca la partecipazione istituzionale: oltre al Sindaco di Baschi Damiano Bernardini, erano presenti il vice Sindaco Fabio Carloni, l’assessora comunale alla cultura Grazia Barbini e la Presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria Sarah Bistocchi.

Una giuria multidisciplinare

A valutare le opere è stata una giuria composta da professionisti provenienti da ambiti diversi: Giulia Morelli, Arianna Castellani, Massimiliano Fratini, Barbara Bilancioni e, in qualità di presidente, Benedetta Tintillini. Un gruppo eterogeneo che ha garantito uno sguardo ampio, capace di cogliere sia il valore artistico sia la profondità del messaggio.

I vincitori del concorso

Numerose e di grande qualità le opere in gara, suddivise nelle tradizionali categorie.

Categoria Artisti

1° premio: Human AI – Antonio Ronzoni (MI)
2° premio: Oltre il sentimento – Mariarita Ruggeri (RM)
3° premio: Intelligenza art-ificiale – Antonio Caranti (RA)

Categoria Dilettanti

1° premio: Guscio senz’anima – Eleonora Sartori (SP)
2° premio: IA: io sono pronto – Valerio Fogliani (PG)
3° premio: Progresso o involuzione – Manila Moretti (TR)

Categoria Studenti

1° premio: AI o EYE? Usare con prudenza – Alessio Di Pasquale
2° premio: Libera-mente – Asilo Nido L’Aquilone (TR)
3° premio: Vincent Van-Robot – Scuola Primaria di Civitella del Lago (TR)

Premi speciali e riconoscimenti

Accanto ai premi principali, la giuria ha assegnato diversi riconoscimenti speciali. Il Premio Tema Libero è andato a Quindiciventidue di Marina Bertin (MI). Il Premio Voto Popolare e il Premio Fantasia, donato da Uwe Heller, sono stati entrambi assegnati a Uovo di struzzospino di Vittorio Minozzi (PG), tra le opere più apprezzate dal pubblico.

L’Associazione Culturale Ovo Pinto ha inoltre conferito premi speciali a:

L’alchimia della felicità – Asilo Nido L’isola dei tesori (TR)
Luxor Pover – Scuola primaria di Baschi (TR)
Intelovo – Eros Quarantelli, Arianna Bonaccorsi, Camilla Cimignolo (TR)
Biologia, ingegno, creatività – Centro Accoglienza Diurno Foligno (PG)
Metropolis: il futuro compie un secolo – Valentina Corapi (PG)

Un riconoscimento speciale

Nel corso della cerimonia, l’associazione ha voluto celebrare anche il decennale del giornale online Umbria e Cultura, partner storico della manifestazione. Una targa speciale, simbolo di una collaborazione consolidata negli anni, è stata consegnata dal sindaco di Baschi, Damiano Bernardini, alla direttrice Benedetta Tintillini.

Arte e contemporaneità

Come da tradizione, la cerimonia di premiazione si è conclusa con lo svelamento del grande uovo di ceramica che, quest’anno, è stato realizzato dall’artista e designer civitellese Valter Saccomanni e che resterà visibile per tutto l’anno nei locali del museo dell’Ovo Pinto.

L’edizione 2026 di Ovo Pinto si conferma così un appuntamento capace di rinnovarsi, mantenendo viva una tradizione che unisce arte, territorio e riflessione culturale. Il tema dell’Intelligenza Art-ificiale ha offerto spunti originali e profondi, dimostrando come anche una forma espressiva antica possa dialogare con le sfide del presente e del futuro.

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