La seconda edizione del Festival internazionale per la parità di genere è stata presentata nella mattinata di lunedì 27 aprile, con una conferenza stampa tenuta nel Salone d’Onore di Palazzo Donini. La manifestazione che si svolge dal 4 al 9 maggio 2026, vede Perugia, Terni e Foligno protagoniste di un evento multidisciplinare e internazionale che punta a decostruire stereotipi e pregiudizi, denunciare violenze e ingiustizie, impegnandosi a promuovere una società più equa, inclusiva e sostenibile. Il programma prevede oltre 60 eventi e più di 200 speaker, tra panel, laboratori, incontri con autori, workshop, lezioni aperte nei dipartimenti universitari, proiezioni, mostre, teatro e stand up comedy. Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso libero.
La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, presentando l’evento ha sottolineato l’importanza di lavorare affinché la parità diventi pratica quotidiana. “Il Festival è uno spazio di lavoro pubblico, civile e istituzionale su una delle grandi questioni del nostro tempo”, ha dichiarato. “La parità di genere attraversa tutte le politiche pubbliche e tutti gli ambiti della vita collettiva – ha aggiunto la presidente – non è un settore separato, ma una condizione essenziale per costruire una società più giusta, più libera e più sostenibile”.
“Questa seconda edizione – ha proseguito la presidente Proietti – conferma la forza di un progetto che cresce e che sceglie di affrontare il tema della parità in modo reale, multidisciplinare e internazionale. Il programma tiene insieme diritti, cultura, urbanistica, clima, lavoro, economia, scienza, intelligenza artificiale, disabilità, nuove generazioni e rappresentanza.”
Evidenziato anche il ruolo della Camera di Commercio dell’Umbria, nonché il percorso avviato con la prima edizione e il valore di un Festival che si consolida come appuntamento stabile, diffuso e radicato. Tra i temi richiamati anche quello delle imprese, della certificazione della parità di genere, delle società benefit e di un modello economico capace di guardare non solo al profitto, ma anche alla restituzione sociale, all’inclusione e alle pari opportunità nei luoghi di lavoro.
Il Festival, che ha il patrocinio della Regione Umbria, del Comune di Perugia, della Camera di Commercio dell’Umbria e di vari enti e associazioni, è promosso dall’Associazione Intersezioni ETS e coordinato da Giuseppina Bonerba, docente di semiotica dell’Università degli Studi di Perugia. “Questa seconda edizione – ha concluso la coordinatrice – rappresenta un salto di qualità strategico. Abbiamo costruito un programma più ampio, più diffuso e più internazionale, grazie a una rete di partenariati che unisce istituzioni, associazioni, terzo settore, università, scuole, imprese e organismi internazionali. Il nostro obiettivo è parlare di parità, ma soprattutto praticarla, trasformando il Festival in un luogo stabile di confronto, formazione e responsabilità condivisa”.
Maria Vittoria Grotteschi
