Un dialogo tra arte, musica e narrazione per riportare al centro della scena uno dei protagonisti più raffinati del Rinascimento umbro. È questo lo spirito di “Piermatteo 2025”, il progetto ideato e promosso dalla Unitre di Amelia, guidata da Mara Quadraccia, che domenica 23 novembre alle ore 17.00 approderà nella Pinacoteca Civica di Amelia dopo il debutto ternano al Museo “A. De Felice”, custode della celebre Pala dei Francescani.
L’evento si inserisce nel ricco calendario dei festeggiamenti in onore di Santa Fermina, come contributo annuale dell’associazione culturale alla vita cittadina. Un’iniziativa che, nelle intenzioni degli organizzatori, punta a riscoprire e valorizzare la figura di Piermatteo d’Amelia proprio nell’anno del 580° anniversario della sua nascita.
Un progetto che unisce arti e linguaggi diversi
La direzione artistica è affidata al Maestro Giulio Castrica, già alla guida del Todi Festival, mentre il progetto gode del sostegno della Fondazione Carit di Terni e Narni e del patrocinio della Provincia di Terni e dei Comuni di Terni, Narni, Amelia, Lugnano in Teverina e Avigliano Umbro.
La giornata avrà anche una valenza documentaria: lo spettacolo sarà infatti registrato per un DVD presso il Teatro Spazio Fabbrica di Lugnano in Teverina, così da conservarne la testimonianza creativa.
L’aspetto musicale è affidato a una composizione originale del Maestro Emanuele Stracchi, pluripremiato autore, che ha scritto per l’occasione un brano per quartetto d’archi e chitarra, ispirato ai colori e alla profondità dei dipinti piermatteiani. L’esecuzione sarà affidata al quartetto Gynaikos della Scuola di Fiesole e alla chitarra dello stesso Castrica.
Accanto alla musica, le immagini del visual artist Paul Harden offriranno un percorso evocativo attraverso dettagli iconografici e particolari ampliati, accompagnati dalle letture di Giancarlo Sgrigna tratte da testi che raccontano la vita del Maestro: dagli esordi nella bottega di Filippo Lippi a Firenze e Spoleto, alla collaborazione con il Verrocchio e Leonardo da Vinci, fino ai prestigiosi incarichi ad Amelia, Narni, Terni, Orvieto e Roma.
Piermatteo: un gigante del Rinascimento da riscoprire
«Piermatteo è una personalità al pari del Perugino, ma la cui fama in vita non corrisponde a quella attuale», ricorda la storica dell’arte Lucilla Vignoli, autrice del volume di riferimento Piermatteo d’Amelia, un maestro umbro fra Firenze e Roma. Molte opere del Maestro sono infatti andate perdute o disperse in collezioni straniere. Decisivo, in questo senso, il lavoro di Federico Zeri, che ha contribuito a ricostruirne la produzione.
Ad Amelia oggi resta una sola opera conservata nella Pinacoteca Civica: il dipinto a fondo oro Sant’Antonio Abate in cattedra, realizzato nel 1474 per il convento degli Osservanti francescani. Un patrimonio che in passato era più ricco: l’Annunciazione destinata alla SS. Annunziata fu venduta all’americana Isabella Stewart Gardner, che la definì “work of perfect beauty”, e oggi si trova nel museo di Boston a lei intitolato.
Gli studi storici e documentari restituiscono numerosi legami tra l’artista e la sua città natale: la casa di Croce di Borgo, la formazione presso gli orafi Geraldini, la scuola dei francescani, la villa costruita alle Cinque Fonti e la sepoltura – documentata ma non più visibile – nella Cattedrale di Amelia. Non si esclude che nuove ricerche possano portare alla luce ulteriori opere legate ai rapporti con la famiglia Petrignani e con il vescovo Ruggero Mandosi.
Un progetto per il territorio e le nuove generazioni
“La Unitre di Amelia, da sempre impegnata per la cultura e il sociale, intende dare continuità ai convegni e ai restauri sostenuti dalla Carit, offrendo nuovi linguaggi per riscoprire uno dei grandi protagonisti del Rinascimento”, spiega la presidente Mara Quadraccia.
Il progetto coinvolgerà le sedi Unitre della provincia, associazioni del terzo settore, cooperative sociali e realtà impegnate nell’inclusione. Grazie alle nuove tecnologie digitali saranno forniti strumenti innovativi per approfondire l’iconografia piermatteiana, con particolare attenzione ai giovani.
In linea con lo statuto Unitre, “Piermatteo 2025” punta a favorire intergenerazione, educazione permanente e legame con il territorio, contribuendo anche alla promozione di un turismo artistico sostenibile nella provincia ternana.
Partner e sostenitori
Tra i partner del progetto figurano Arcifs (Art Restoration & Conservation International Field School), Italia Nostra – sezione di Amelia, l’Associazione Amici del Teatro di Amelia e Unicoop Etruria, realtà che condividono l’impegno nella tutela e nella valorizzazione culturale.
