Pordenone entra ufficialmente nel vivo del percorso verso il 2027. Venerdì 30 gennaio 2026, nella Sala Consiliare del Comune, è stato presentato il nuovo sito ufficiale di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, insieme a un aggiornamento sullo stato di avanzamento dei progetti e delle iniziative che accompagneranno la città già nel corso del 2026.
Alla conferenza stampa sono intervenuti l’Assessore alla Cultura Alberto Parigi, la Dirigente del settore Cultura Flavia Maraston, Flavia Leonarduzzi e Paolo Pascolo per l’agenzia creativa I MILLE, che ha curato il progetto del sito, e Tomaso Boyer per Itinerari Paralleli.
Dal giorno della proclamazione, la macchina organizzativa non si è mai fermata. Molti dei progetti contenuti nel dossier di candidatura sono già partiti e, sotto il cappello “Verso Pordenone 2027”, nuove iniziative prenderanno forma nei prossimi mesi. Un percorso scandito da tempi precisi, che anticipa e accompagna l’anno di Capitale con l’ambizioso programma dei “Mille giorni di cultura”, pensato come un’esperienza diffusa, quotidiana e condivisa.
Il Sindaco Alessandro Basso ha sottolineato il valore strategico del nuovo sito: «Non sarà soltanto una vetrina istituzionale, ma uno strumento operativo per raccontare la visione e i valori del progetto Città che sorprende, promuovere l’identità culturale del territorio e offrire a cittadini e visitatori un punto di riferimento per partecipare attivamente alla programmazione». Un clima di fermento e consapevolezza, ha aggiunto il Sindaco, accompagna una sfida che la città è pronta ad affrontare con determinazione.
Nel dettaglio, l’Assessore Alberto Parigi ha ricordato che dei 52 progetti previsti dal dossier alcuni sono già realtà, altri in fase avanzata di progettazione. Tra questi spiccano i Mercati Culturali, le Scenografie Urbane Digitali in Piazza della Motta, il Montagna Teatro Festival e le grandi mostre fotografiche. Parallelamente prosegue il lavoro sulla governance e sull’individuazione di un “quartier generale” della Capitale, che fungerà da infopoint, spazio eventi e temporary shop.
Grande attenzione è riservata ai luoghi simbolo. Piazza della Motta diventerà nel 2026 un vero teatro urbano con una programmazione strutturata, mentre i Mercati Culturali Pordenone si confermano hub culturale e sperimentale, pronti a ospitare a maggio l’inaugurazione di Die Gelbe Wand, spazio dedicato alla fotografia contemporanea. A Villa Cattaneo prende forma il Polo del Futuro Musicale, progetto che punta sull’eccellenza e sui giovani e che nel 2026 ospiterà anche la mostra internazionale “Miles Davis 2026. Listen to this”.
Il programma dei Mille giorni di cultura prevede inoltre grandi concerti, con nomi di rilievo nazionale e internazionale, mostre, festival storici e nuovi progetti dedicati alle giovani generazioni, come il Piccolo Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi e Con Altri Occhi, in collaborazione con il Palazzo del Fumetto.
Fondamentale anche il coinvolgimento del territorio attraverso bandi, sponsorizzazioni e il progetto regionale Capitale per Sempre, pensato per garantire continuità e nuove produzioni culturali oltre il 2027.
Cuore informativo di questo percorso è il nuovo sito www.pordenonecapitale2027.it, online da oggi: una piattaforma bilingue, dinamica e in costante evoluzione, progettata da I MILLE per raccontare visione, valori, progetti ed eventi, offrendo informazioni pratiche, turistiche e uno spazio dedicato a sponsor e partner.
Pordenone sceglie così di vivere la Capitale italiana della Cultura non come un traguardo isolato, ma come un cammino collettivo, già iniziato, capace di lasciare un segno duraturo nella vita della città e della sua comunità.
Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027: progetti al via
