Il 30 agosto nella Certosa di San Giacomo la serata di gala del Premio Faraglioni Capri International dedicata a uno dei più grandi ambasciatori del cinema e del teatro italiano nel mondo
Sarà Toni Servillo il protagonista della 31ª edizione del Premio Faraglioni Capri International 2026, in programma domenica 30 agosto nel suggestivo Chiostro Grande della Certosa di San Giacomo, uno dei luoghi simbolo dell’isola di Capri.
La manifestazione, tra le più longeve e prestigiose del panorama culturale italiano, rende quest’anno omaggio a uno dei più autorevoli interpreti del cinema e del teatro contemporaneo, celebrandone il talento e il contributo alla diffusione della cultura italiana nel mondo. A condurre la serata sarà la giornalista Rai Eleonora Daniele.
Dopo aver festeggiato nel 2025 il traguardo dei trent’anni premiando Placido Domingo, il Premio Faraglioni continua il suo percorso nel segno dell’eccellenza artistica, scegliendo per questa edizione una figura che ha saputo imporsi come punto di riferimento assoluto della scena culturale europea.
Attore, regista e interprete raffinato, Toni Servillo ha costruito una carriera straordinaria, muovendosi con autorevolezza tra teatro, cinema e musica. Nel 1977 fonda il Teatro Studio di Caserta, mentre nel 1987 è tra i fondatori di Teatri Uniti, esperienza che lo porterà a calcare i palcoscenici più prestigiosi del mondo.
Nel corso degli anni ha portato in scena testi di autori come Molière, Carlo Goldoni, Enzo Moscato ed Eduardo De Filippo, attraversando teatri e città iconiche da Parigi a Londra, da New York a Tokyo. Tra i lavori più recenti spicca Le voci di Dante, accolto con successo al Duomo di Milano.
Sul grande schermo, Servillo ha legato il proprio nome ad alcuni dei titoli più significativi del cinema italiano contemporaneo, collaborando con registi come Paolo Sorrentino, Matteo Garrone, Marco Bellocchio, Gabriele Salvatores e Stefano Sollima.
Tra le sue interpretazioni più celebri figurano Gomorra, Il divo e La grande bellezza, opere che gli hanno valso prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui quattro David di Donatello, cinque Nastro d’Argento e la Coppa Volpi.
La sua interpretazione ne La grande bellezza, vincitore dell’Premio Oscar 2014 come miglior film straniero, ha consacrato definitivamente Servillo come uno degli attori europei più apprezzati della sua generazione. Non a caso, nel 2020, il The New York Times lo ha inserito tra i migliori interpreti del XXI secolo.
Il Premio Faraglioni, ideato e organizzato da Capri Arte dei fratelli Aldo Damino e Bruno Damino, continua così a rappresentare un ponte tra cultura e territorio, contribuendo a valorizzare l’identità artistica di Capri su scala internazionale.
“Conferire questo riconoscimento a Toni Servillo è per noi un grande onore – spiegano gli organizzatori –. Il suo percorso artistico, la sua autorevolezza e la sua capacità di rappresentare l’eccellenza culturale italiana nel mondo ne fanno una delle personalità più significative del nostro tempo”.
L’edizione 2026 si avvale del patrocinio della Città di Capri e del supporto di partner storici come il Grand Hotel Quisisana, sede storica del premio, Polis Consulting e Kimbo, main sponsor dell’evento.
Con un albo d’oro che annovera nomi come Alberto Sordi, Claudia Cardinale, Gigi Proietti, Andrea Bocelli, Riccardo Muti e Paolo Sorrentino, il Premio Faraglioni conferma anche quest’anno la sua vocazione: celebrare i protagonisti che hanno lasciato un segno profondo nella cultura ita
