Torna il Premio “Future Female”: aperto il bando della V edizione

future female

Riparte il Premio “Future Female. Welfare e sostenibilità del lavoro femminile”, l’iniziativa promossa dalla Consigliera di Parità della Regione Umbria e dall’Associazione Sovrapensiero, giunta alla sua quinta edizione. L’obiettivo: valorizzare e premiare le realtà produttive umbre che investono in politiche di welfare orientate alla parità di genere, considerate oggi uno dei pilastri per uno sviluppo aziendale sostenibile, competitivo e inclusivo.

Welfare femminile come motore di crescita
Il Premio mira a incentivare l’adozione di strategie innovative per eliminare le disuguaglianze ancora presenti nelle aziende umbre e favorire una reale armonizzazione tra vita privata e lavorativa delle donne. Una missione che si traduce nella promozione di una nuova cultura aziendale capace di accogliere il talento femminile, nella consapevolezza che il benessere dei lavoratori rappresenta un fattore decisivo di produttività e qualità del lavoro.
Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti:

  • Rosita Garzi, Consigliera di Parità Regione Umbria;
  • Elena Capuccella, Presidente dell’Associazione Sovrapensiero;
  • Simona Meloni, Assessore regionale con delega alle pari opportunità;
  • Costanza Spera, Assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità del Comune di Perugia;

insieme ai membri del Comitato di Valutazione.
A moderare l’incontro, la giornalista e vicepresidente di Sovrapensiero Donatella Binaglia.

Le dichiarazioni: “Un premio che guarda al futuro del lavoro femminile”
«Il Premio Future Female vuole diventare una leva concreta per migliorare produttività, reputazione e benessere nelle aziende – ha dichiarato Rosita Garzi – favorendo una convergenza tra pubblico e privato e puntando sulle giovani generazioni, per cui parità e welfare sono ormai valori imprescindibili».
Garzi ha ricordato che il tasso di inattività femminile in Umbria (42% nella fascia 15-64 anni, dati Istat) resta tra i principali ostacoli allo sviluppo socioeconomico del territorio, sottolineando l’urgenza di adottare politiche che favoriscano l’ingresso e la permanenza delle donne nel mondo del lavoro.
Sulla stessa linea l’assessora regionale Simona Meloni, che ha rimarcato l’importanza dell’indipendenza economica femminile come strumento di emancipazione e contrasto alla violenza sulle donne: «I talenti femminili oggi sono presenti in tutti i settori, comprese le materie STEM. Valorizzarli significa investire nello sviluppo della nostra regione».
L’assessora perugina Costanza Spera ha invece posto l’accento sul ruolo delle imprese locali: «Molte realtà lavorano già da tempo in questa direzione ma restano poco conosciute. Il Future Female le porta alla luce e le trasforma in modello per tutto il tessuto produttivo».
Per Elena Capuccella, il Premio conferma la crescente attenzione delle aziende verso il benessere organizzativo: «Ogni anno aumentano le candidature. Ci auguriamo che questa edizione segni un’ulteriore crescita, dimostrando che il welfare al femminile non è un costo ma un investimento strategico».

Il bando: chi può partecipare e come
L’iniziativa è rivolta a:

  • imprese umbre di piccole, medie e grandi dimensioni;
  • cooperative sociali;
  • CUG (Comitati Unici di Garanzia delle pubbliche amministrazioni umbre).

Requisito fondamentale: aver implementato politiche e attività di welfare femminile che favoriscano l’eliminazione delle discriminazioni e il miglioramento della conciliazione vita-lavoro.
Per partecipare occorre scaricare il bando dalla sezione dedicata alla Consigliera di Parità sul sito della Regione Umbria e inviare la domanda (modelli A-B-C) all’indirizzo consparita@regione.umbria.it entro il 30 dicembre 2025 (con possibilità di proroga).

Le novità della V edizione
Tra le principali innovazioni introdotte:

  • nuove classifiche per ampliare la partecipazione, tra cui una sezione dedicata esclusivamente alle cooperative sociali;
  • l’ingresso di nuovi esperti nel Comitato di Valutazione, tra cui Luca Ferrucci, Presidente di Sviluppumbria.

Il Comitato è composto da rappresentanti istituzionali, del mondo economico e di enti territoriali, sotto la presidenza della Consigliera di Parità Rosita Garzi.

La premiazione
La cerimonia pubblica di consegna dei riconoscimenti è prevista entro aprile 2026.
Il Premio, sempre più radicato nel territorio, si conferma un’iniziativa capace di raccontare e valorizzare il lavoro di chi, ogni giorno, costruisce un futuro più equo, sostenibile e inclusivo per le donne e per l’intera comunità umbra.

Post correlati

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.