Grande partecipazione per i due incontri dell’iniziativa PRONTə A CONT@RE, la giornata informativa sul credito consapevole che si è tenuta presso il Circolo ARCI La Piroga.
L’iniziativa ha rappresentato un ottimo percorso informativo per i cittadini, volto a promuovere consapevolezza e responsabilità nell’uso del credito al consumo. Durante il convegno è emersa l’importanza di comprendere la propria capacità di indebitamento: superata una certa soglia, infatti, il soggetto, di fronte a un piccolo imprevisto, rischia di diventare insolvente e di cadere facilmente preda di usurai e malintenzionati.
Il pomeriggio formativo è servito a fornire ai partecipanti una “cassetta degli attrezzi” e a riflettere sul credito consapevole e sull’educazione finanziaria, strumenti necessari affinché ogni cittadino possa valutare correttamente le proprie possibilità economiche.
Marco Lucherini, Presidente di Adiconsum Umbria, ha ringraziato tutte le associazioni del territorio presenti, sottolineando come la rete sia la risorsa più importante per i cittadini, che non sempre sono adeguatamente supportati dalle istituzioni. Poi Lucherini ha passato la parola all’avvocato Luca Ceccarelli volontario adic che ha parlato delle problematiche più frequenti che i cittadini portano in associazione. Maurizio Spedaletti Trabalza, responsabile della filiale di Perugia di Banca Etica, ha spiegato quanto sia fondamentale una banca in grado di rispecchiare le esigenze del territorio, mettendo in guardia sui pericoli derivanti dalla concentrazione del credito nelle mani di pochi colossi mondiali, fenomeno che caratterizza il contesto storico attuale. Infine, Fausto Cardella, Presidente della Fondazione Umbra per la prevenzione dell’usura, ha dichiarato: “La Fondazione fa da garante per circa 6 milioni di euro di crediti a favore di famiglie che non riescono più a onorare le rate”. Silvia Ricci ordine degli avvocati di perugia ha presentato i risultati di uno studio denominato ERASMU+SPES
Nella tavola rotonda, Marco Briziarelli, Direttore di Caritas Umbria, ha risposto alle domande della giornalista Donatella Binaglia affermando: “La Caritas è la prima realtà a intercettare le famiglie che iniziano a scivolare nel debito. Mentre una banca vede dei numeri, la Caritas ne analizza le cause: la perdita del lavoro, una malattia improvvisa o la gestione errata di piccoli prestiti. Sono soprattutto le donne a rivolgersi alla Caritas poiché, come madri, avvertono con forza il dolore di non poter garantire opportunità ai propri figli. L’emergenza abitativa è tra le più preoccupanti: quando si perde una casa, si perde tutto”.
Fabrizio Croce, assessore del comune di Perugia, intervenendo alla giornata informativa ha detto: “ Le istituzioni devono affiancare le associazioni senza e non devono essere protagoniste. Senza le associazioni la struttura comunali non riuscirebbe ad andare aventi. Le persone che fanno volontariato sono un bene prezioso. Il comune ha deciso di agevolare le associazioni mettendo a disposizioni sedi e agevolazioni”.
Al dibattito hanno partecipato Maria Costanza Cecconi del Punto Viola Circolo ARCI Piroga, Paolo Tamiazzo, portavoce del Forum Terzo Settore Umbria, Ivo Banella, segretario organizzativo dello SPI CGIL, e Manlio Mariotti, Presidente di Auser Umbria.
Donatella Binaglia
