Nel cuore della tradizione gastronomica della Tuscia, i “bichi” rappresentano una delle ricette farnesane più autentiche e identitarie. Si tratta di una pasta fresca fatta a mano, semplice negli ingredienti ma ricca di storia, tramandata di generazione in generazione nelle cucine di Farnese. La loro forma rustica, simile a grossi bucatini, racconta un tempo in cui la manualità e la genuinità erano al centro della tavola, trasformando pochi elementi essenziali in un piatto dal sapore deciso e inconfondibile.
Preparati con sola farina, acqua e un pizzico di sale, i bichi sono l’esempio perfetto di cucina povera capace di esaltare il gusto grazie alla qualità delle materie prime e alla cura nella lavorazione. A renderli davvero speciali sono i condimenti tipici: dal saporito sugo con tonno e alici, alla versione più delicata in bianco con alici, aglio e prezzemolo, che ne esaltano la consistenza e il carattere. Un piatto che ancora oggi rappresenta un vero e proprio simbolo della convivialità farnesana.
Ingredienti:
- farina 00 1 kg
- acqua tiepida con poco sale q.b.
Procedimento per la pasta:
Formare un impasto affinché risulti elastico, non deve essere appiccicoso alle mani.
Far riposare per circa un’ora coperto con un canovaccio, fare i bichi con le mani formando tanti fili di pasta più grandi di un bucatino, cuocere in acqua salata per pochi minuti, scolare e condire.
Si ringrazia:
- Comitato Gemellaggio Farnese
- Pro loco Farnese
- Associazione Borgo di Pinocchio Farnese
